Il Tar cancella l'Imu sui terreni agricoli

26 Dicembre 2014

Vittoria dell'Anci Abruzzo che insieme a Liguria, Umbria e Veneto si era opposta al decreto ministeriale che prevede la tassa sotto i 600 metri di altitudine

«Vinta una prima battaglia contro il pagamento dell’Imu agricola»: esulta l’Anci Abruzzo (associazione dei Comuni) regionale di Luciano Lapenna davanti al provvedimento con il quale il Tar del Lazio ha sospeso il decreto interministeriale del 28 novembre che prevede l'esclusione dei terreni agricoli sotto i 600 metri di altitudine dalla esenzione dell'Imu. La richiesta di sospensiva era stata presentata da Anci Liguria, con Anci Umbria, Veneto e Abruzzo. Con l'accoglimento del ricorso saranno esenti dal pagamento dell'Imu anche i terreni agricoli sotto i 600 metri di altitudine. Secondo il Tar, il pregiudizio proviene dalla «assoluta incertezza dei criteri applicativi» del decreto «con particolare riguardo a quello dell'altitudine». Il Tar del Lazio ha fissato la camera di consiglio per il 21 gennaio 2015, qualche giorno prima (il 26 gennaio) del termine al quale il governo aveva fatto slittare il pagamento.
«Il provvedimento di sospensione adottato dal Tar Lazio fa ben sperare nel ripensamento da parte del governo e del Parlamento su una ulteriore imposizione verso i cittadini», si augura Lapenna.