Il Tar: «Legittima la vendita di Vestina gas»

17 Giugno 2022

Respinto il ricorso del Comune di Loreto contro la cessione della società di Penne e Collecorvino

PENNE. I Comuni di Penne e di Collecorvino, assistiti entrambi dall’avvocato Alessandro Mannocchi, hanno ottenuto un’altra vittoria al Tar contro il Comune di Loreto Aprutino, ponendo probabilmente fine all’annosa vicenda della vendita di Vestina gas, le cui quote di maggioranza erano state cedute nel 2018 al socio privato Levigas spa per più di 3 milioni di euro.
I Comuni di Penne e Collecorvino, cedettero al socio privato Levigas, già possessore del 12%, il 56% complessivo delle quote in loro possesso. Il giudice amministrativo, accogliendo le difese dei Comuni resistenti, ha rilevato l’evidente errore del Comune di Loreto Aprutino che, volendo contestare la procedura di cessione della società, avrebbe dovuto impugnare anche il contratto con Levigas e le relative delibere di approvazione. In assenza, l’azione è improcedibile per difetto di interesse.
«Si tratta dell’ennesima riprova della legittimità di un’operazione svolta in piena trasparenza, che ha permesso un considerevole incasso all’erario comunale, operazione che, sottolineo, ha consentito all'ente di risanare il bilancio dopo anni di sofferenze», commenta Gilberto Petrucci, sindaco di Penne, che poi passa all’attacco: «Si è cercato di utilizzare i tribunali per condurre un’impropria battaglia politica. Portare avanti per anni un contenzioso, oggi dichiarato inutile, ha comportato un ingente costo per le casse del Comune di Loreto, come è emerso nella sentenza del Tar. Confido che la magistratura contabile faccia luce su eventuali responsabilità della giunta loretese».
L'amministrazione comunale di Penne, inoltre, ha affidato l'incarico all'avvocato Alessandro Mannocchi, per avviare un procedimento di responsabilità contabile e amministrativo in merito alle operazioni di vendita del 12%, avvenuto nell'aprile 2016 da parte della giunta del sindaco D'Alfonso.(f.bel.)