Il tempo di viaggio scende a 2 ore

26 Giugno 2023

Tutti gli obiettivi del progetto spiegati nel rapporto della società del Gruppo Fs 

PESCARA. Gli obiettivi che la grande opera pubblica si pone sono riportanti nel dossier di Rfi, capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo Fs, che il Centro ha potuto visionare. Secondo il proponente e soggetto attuatore del consistente intervento sulla linea ferroviaria Roma-Pescara, la linea veloce ha lo scopo principale di «migliorare i collegamenti tra la regione Abruzzo, Roma e la ferrovia Adriatica, favorendo così anche uno spostamento di passeggeri dal trasporto privato su gomma al trasporto collettivo su ferro». In particolare si vuole: 1) velocizzare il collegamento lungo l’intero asse transappenninico, con tempi di percorrenza Pescara-Roma dell’ordine di due ore circa e significative riduzioni dei tempi di viaggio anche su tratte intermedie come Roma-Avezzano e Sulmona-Pescara; 2 creare nella bassa valle del fiume Pescara un sistema metropolitano con frequenza 30 minuti del servizio ferroviario; 3) velocizzare e sistematizzare i collegamenti Pescara-L’Aquila, con un servizio veloce ogni ora per ciascuna direzione e maggiori collegamenti capillari; 4) liberare la tratta Roma-Tivoli, caratterizzata da un’alta densità abitativa, dalla presenza dei treni di largo raggio per favorire una mobilità di corto raggio. Oltre a migliorare il trasporto passeggeri, secondo il proponente il potenziamento della direttrice Roma Pescara ha una serie di vantaggi: «Sotto il profilo ambientale, riduzione delle emissioni complessive attualmente generate dal movimento su gomma di persone e merci, grazie allo spostamento di traffico su ferro; aumento dell’attrattività turistica del territorio grazie a una maggiore accessibilità attraverso una modalità di trasporto sostenibile; nuove opportunità per la movimentazione merci su treno, grazie anche alla futura attivazione dell’Interporto della Marsica ad Avezzano e a servizi ferroviari aggiuntivi da/per l’Interporto d’Abruzzo». Infine: «Una maggiore sicurezza pedonale e accessibilità ai servizi di trasporto ferroviario grazie alla soppressione dei passaggi a livello e alla realizzazione di nuovi sottopassi e viabilità». (l.c.)