Il virus sarà più aggressivo e meno diffuso

1 Ottobre 2019

Gli esperti avvertono che l’influenza stagionale quest’anno colpirà meno persone rispetto all’anno scorso, ma i sintomi saranno più aggressivi, a causa della presenza dei virus A che in genere danno...

Gli esperti avvertono che l’influenza stagionale quest’anno colpirà meno persone rispetto all’anno scorso, ma i sintomi saranno più aggressivi, a causa della presenza dei virus A che in genere danno più complicazioni soprattutto ai soggetti più a rischio come bambini e anziani.
A partire dalla metà di ottobre fino a fine dicembre, periodo di picco dell’influenza stagionale, si terranno le campagne di vaccinazione antinfluenzale. Per l’imminente stagione influenzale si prevede che il virus possa colpire non meno di 5 milioni di italiani (l’anno scorso ne sono stati interessati più di 8 milioni e mezzo), corrispondente quindi ad un’intensità media, anche se l’attuale andamento potrebbe costringere a rivedere le stime al ribasso. I pazienti colpiti più a rischio restano i neonati e i soggetti con più di 65 anni di età. Sarà il medico curante a consigliare la vaccinazione per evitare complicazioni.