Il Wwf denuncia: «Caccia indiscriminata e senza controlli»

11 Gennaio 2017

Il Wwf denuncia l’attività di «cacciatori senza scrupoli» che «hanno approfittato del cattivo tempo e delle condizioni di disagio della fauna per perpetrare, impuniti, vere e proprie stragi». «Azioni»...

Il Wwf denuncia l’attività di «cacciatori senza scrupoli» che «hanno approfittato del cattivo tempo e delle condizioni di disagio della fauna per perpetrare, impuniti, vere e proprie stragi». «Azioni», dice Luciano Di Tizio, Delegato Wwf Abruzzo «deprecate anche dalla parte migliore e più consapevole del mondo venatorio». Diversi cacciatori e numerosi cittadini, spiega Di Tizio, si sono rivolti alle sedi Wwf del territorio per denunciare una situazione di caccia selvaggia, favorita dagli scarsissimi controlli. «Il momento storico particolare, con gli inevitabili disagi determinati dalla trasformazione dell’ex Corpo Forestale e con i pesanti ritardi accumulati per la riorganizzazione delle Polizie provinciali, avrebbero dovuto consigliare alla Regione ben altro atteggiamento, ma la Giunta D’Alfonso continua a dimostrarsi del tutto disattenta alla tutela della fauna, al pari del governo che l’ha preceduta. Ricordiamo al presidente della Regione e ai suoi assessori» aggiunge Di Tizio «che gli animali selvatici sono un patrimonio indisponibile dello Stato da tutelare nell'interesse della comunità nazionale e internazionale. La normativa in materia prevede esplicitamente il divieto di “cacciare su terreni in tutto o parte coperti da neve” (tranne che nella zona alpina), e sugli specchi d'acqua ghiacciati. Un divieto che andava rafforzato in queste giornate di eccezionale maltempo con la sospensione per alcuni giorni del calendario venatorio». L'associazione sottolinea infatti come lo abbiano «fatto, saggiamente, la Puglia e il Molise, quest'ultima regione proprio rispondendo all'appello in tal senso diramato il 5 scorso dal Wwf».