Immigrati ospitati a Penne Ultimatum del sindaco

24 Luglio 2015

Ordinanza per ridurre da 31 a 11 i profughi alloggiati in un’ala della casa di riposo dopo il sopralluogo dei vigili e le segnalazioni della Asl: è ancora un cantiere

PENNE. Nuovo capitolo, a Penne, per la gestione e l’accoglienza degli immigrati. Ieri il sindaco Rocco D’Alfonso, dopo i passati sopralluoghi della polizia locale e le segnalazioni del dipartimento prevenzione della Asl, ha emesso un’ordinanza a carico della Asp (Associazione servizi per la persona) di Pescara imponendo di ridurre entro dieci giorni il numero degli immigrati attualmente ospitati nella casa di riposo De Sanctis Del Bono di Penne.

Dallo scorso giugno, a seguito di un bando di accoglienza della Prefettura al quale la Asp di Pescara ha partecipato, la struttura per anziani pennese ospita 5 ragazze nigeriane e 26 ragazzi tra gambiani, malesi, nigeriani, senegalesi. Le cinque ragazze sono state sistemate al piano terra della struttura, mentre per i 26 ragazzi sono stati ricavati degli alloggi nella parte superiore della struttura. La ricognizione effettuata dagli agenti della polizia locale guidati dal capitano Natalino Matricciani e dal responsabile dell’ufficio Urbanistica del Comune ha ravvisato, però, delle irregolarità nelle sistemazioni e per il fatto che gli alloggi, soprattutto quelli maschili, fossero ancora in una fase di cantiere al momento dell’ispezione. Anche l’installazione dei servizi igienici non ha convinto, in quanto privi di divisorio.

Dopo l’ordinanza di D’Alfonso, la Asp sarà dunque costretta a ridurre il numero degli immigrati ospitati dagli attuali 31 a 11, come previsto dal regolamento comunale d’igiene. La struttura, inoltre, dovrà essere adeguata, a cominciare con l’eliminazione di alcuni strati di muffa e il ripristino dell’intonaco in alcuni punti dell’edificio. Lo scorso 6 luglio, dopo le ispezioni di Asl, polizia locale e ufficio urbanistica comunale e la conseguente ordinanza di interdizione dell’area ancora cantiere al personale non autorizzato, il presidente dell’Asp di Pescara Dario Recubini, che gestisce 4 case di riposo, un asilo e un centro disabili in diverse cittadine del Pescarese, rimarcò che l’ospitalità dei 31 immigrati nella casa di riposo De Sanctis Del Bono non fosse in discussione.

L’ordinanza emessa ieri dal sindaco di Penne è stata trasmessa anche alla Prefettura, all’ufficio che ha indetto il bando e che ha concesso l’accoglienza di 31 immigrati nella casa di riposo di Penne. Lo scorso 3 luglio fu siglato un protocollo d’intesa a tre (Comune, Asp, Prefettura), mirato a velocizzare il processo di integrazione degli immigrati a Penne attraverso progetti di volontariato. I ragazzi hanno svolto corsi di italiano, sotto la guida volontaria degli insegnanti Giuseppe Giansante e Daniele Toppeta e di altri docenti del comprensorio vestino. Per gli 11 che rimarranno a Penne ci sarà la possibilità di essere coinvolti in attività lavorative utili alla collettività e alle associazioni cittadine.

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