Immobile lo perdona, aggressore assolto

Francavilla. Il calciatore azzurro ha ritirato la querela nei confronti del tifoso che lo affrontò in spiaggia con un coltello
FRANCAVILLA. Dopo il perdono del bomber, arriva anche l’assoluzione del giudice per l’aggressore di Ciro Immobile, l’attaccante della Lazio, campione d’Europa con la Nazionale lo scorso anno e protagonista della cavalcata del Pescara verso la serie A nel 2012 con la squadra di Zeman.
Il centravanti di Torre Annunziata era stato aggredito nell’estate 2018 allo stabilimento Lido Bianco di Francavilla, da un allora 32enne tifoso biancazzurro, proprio per la sua militanza nella Lazio, la cui tifoseria è caratterizzata da un'antica rivalità proprio con quella pescarese. Prima il supporter del Pescara aveva provato a parlarci in disparte, poi, non contento, era tornato in spiaggia dove Immobile era insieme alla famiglia, accompagnato da un amico, brandendo un coltello da cucina e apostrofando l'attaccante con una serie di insulti.
«È stato come un gesto intimidatorio, da lontano, non si è mai avvicinato più di tanto a me, sia perché l’amico lo teneva sia perché lui non voleva farlo veramente», ha ricostruito Immobile davanti al pm Alissa Miscione lo scorso dicembre, assistito dall’avvocato Maurilio Prioreschi e aggiungendo di non ricordare di aver ricevuto frasi come “ti ammazzo”.
Al termine dell’udienza, l’ex attaccante del Pescara aveva rimesso la querela, anche se l’iter giudiziario era andato avanti ugualmente in quanto procedibile d'ufficio. Ieri, per il tifoso biancazzurro assistito dall’avvocato Stefano Sassano, è arrivata la completa assoluzione perché, dopo la remissione della querela, il giudice Nicoletta Mariotti ha ritenuto che il fatto non sussiste. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 30 giorni.
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