Impennata di contagi: in un giorno 601 casi

Tra le 8 vittime recenti con il Covid c’è anche una donna aquilana di 53 anni Sono 104 i minorenni positivi, la più piccola è una bimba di 9 mesi di Roseto
La violenta ondata di contagi che ha già interessato altre regioni arriva anche in Abruzzo. Dopo numeri in costante e rapida crescita, si registra un altro record. Sono più di seicento i nuovi casi accertati nelle ultime ore. Un dato di gran lunga superiore a quello più alto mai registrato fino ad ora, cioè i 489 casi di domenica. I numeri fanno impressione e fotografano la corsa del virus sul territorio: tutte e quattro le province contano oltre cento casi nelle ultime 24 ore. E ci sono altri morti: otto i decessi recenti, che fanno salire il bilancio delle vittime a 564. Aumentano rapidamente i ricoveri. Ospedali sempre più sotto pressione.
RECORD. Nell'ultima settimana l'Abruzzo ha viaggiato su una media di circa 450 nuovi casi quotidiani. Media che nei sette giorni precedenti era pari a quasi 300 unità ogni 24 ore. Ieri, però, si è registrata una brusca impennata, un record assoluto: 601 i nuovi casi. Un dato che sorprende anche gli addetti ai lavori, i quali, comunque, sottolineano che il trend va valutato nel lungo periodo. Tutti gli indicatori, però, descrivono una situazione in rapido peggioramento, in linea con quanto sta avvenendo a livello nazionale. I nuovi casi sono emersi dall'analisi di 3.685 tamponi: è risultato positivo il 16,31% dei campioni analizzati. Anche in questo caso si tratta di una percentuale record. Dei nuovi casi, 296, cioè il 49,25%, sono riferiti a tracciamenti di focolai già noti.
ALTRI MORTI. Il tragico bilancio delle vittime si allunga ulteriormente ed arriva a 564. Otto i decessi recenti. Si tratta di persone di età compresa tra i 53 e i 94 anni. Quattro in provincia dell'Aquila: una 53enne, una 88enne ed una 94enne del capoluogo, oltre ad un 86enne di Poggio Picenze. Tre nel Teramano: un 71enne di Montorio al Vomano, una 85enne di Colledara e un 87enne di Teramo. L'altro decesso riguarda un 79enne di Città Sant'Angelo.
In dieci giorni si sono registrati più di sessanta decessi; 32 quelli avvenuti nell'ultima settimana. Ai dati del bollettino ufficiale si aggiungono altri tre morti all'Aquila e una donna morta ad Ortona.
MINORENNI POSITIVI. Dei nuovi casi, il paziente più giovane è una bimba di nove mesi di Roseto degli Abruzzi, mentre il più anziano è una donna di 103 anni di Lanciano. Quest'ultima è ospite di una struttura in cui sono risultati positivi anche una centenaria e quattro ultraottantenni. Un nuovo caso su sei riguarda i giovanissimi. Ancora una volta, tanti i positivi con meno di 19 anni, cioè in età scolare: sono ben 104.
Di questi, 37 risiedono in provincia di Chieti, 34 in provincia di Teramo, 15 nel Pescarese e 12 nell'Aquilano, mentre per sei non è indicata la residenza. Non a caso, in tutta la regione si moltiplicano le classi in quarantena a causa della positività degli alunni.
OSPEDALI SOTTO PRESSIONE. Con l'aumentare dei numeri, cresce proporzionalmente il numero delle persone che hanno bisogno di cure ospedaliere e le strutture sanitarie vanno in tilt a causa dei tanti ricoveri da gestire. La conoscenza della patologia e le terapie sperimentate in questi mesi consentono di evitare i sintomi più acuti della malattia e, proprio per questo, esclusi gli asintomatici, la maggior parte dei pazienti con sintomi viene trattata a casa.
Non mancano, però, le persone in condizioni più critiche. Gli attualmente positivi al virus sono 519 in più ed arrivano a 7.610. Del totale dei soggetti al momento malati, 467, cioè 33 in più nel giro di 24 ore, sono in ospedale. In particolare, 429 pazienti (+28 rispetto a lunedì) sono in terapia non intensiva e 38 (+5) sono in terapia intensiva. Tutti gli altri, 7.180 persone (+523), sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I guariti, in tutto 3.909, nelle ultime ore sono 37 in più. In altre parole, sulla base dei dati di ieri, per un paziente che lascia l'ospedale o risolve i sintomi dell'infezione ce ne sono venti che si contagiano. Le strutture sanitarie, di conseguenza, devono far fronte a numeri giorno dopo giorno più alti, difficili da gestire.
DATI PROVINCIALI. A livello provinciale, il territorio con più nuovi casi, 181, è il Chietino, che negli ultimi giorni aveva fatto registrare numeri tutto sommati bassi.
Seguono il Teramano, con 160 contagi recenti, l'Aquilano, 150, e il Pescarese, con 102 casi. In testa per numero complessivo di persone colpite dal Covid-19 dall'inizio dell'emergenza ad oggi, 3.494, c'è la provincia dell'Aquila, salita al primo posto una decina di giorni fa. Segue Teramo, che pure ha sorpassato Pescara nei giorni scorsi, con 3.095. Poi ci sono il Pescarese, ormai in terza posizione (2.990), e il Chietino (2.280). Il totale regionale sfonda quota dodicimila: sono complessivamente 12.120 le persone contagiate dall'inizio dell'emergenza ad oggi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

