Impiegato comunale muore a 55 anni

18 Maggio 2023

Mimmo Lucci, architetto nel settore Ambiente, lascia la moglie e due figli. L’assessore Del Trecco: «Una persona perbene»

PESCARA. Al lavoro fino a ieri mattina, come sempre, al quarto piano del Comune, settore Ambiente. Poi il rientro a casa, nella zona di via Fonte Borea, ai Colli, e la tragedia poco prima delle 18. L’architetto Mimmo Lucci, impiegato comunale, è morto a 55 anni per un malore improvviso lasciando nello sconforto la moglie Francesca, i figli Federico ed Emma, la mamma Nina, gli amici, e tutti coloro che hanno lavorato con lui in Comune in questi anni. A nulla sono valsi i soccorsi, allertati dalla moglie appena si è resa conto di quanto stava accadendo. «Una persona perbene, genuina, umile, un lavoratore», dice addolorata l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco che fino a ieri mattina, come racconta, aveva parlato con Mucci su quanto c’era da fare nei prossimi giorni. «Stava bene, sorridente, tranquillo come sempre», ricorda Del Trecco. «Avevamo già collaborato quando ero assessore ai Lavori pubblici, una persona sempre attiva, che diceva le cose con la massima sincerità. Era innamorato della famiglia, dei figli, di cui era orgogliosissimo e che seguiva con amore. In questo periodo aveva partecipato attivamente, come tutto il settore, alle riunioni sul porta a porta, e in particolare aveva portato avanti il progetto dei distributori dell’acqua. È una perdita per tutti, umana e professionale».
Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, tra i primi a sapere della tragedia. «Mimmo era un ottimo tecnico, sempre disponibile, mite, avevamo lavorato insieme nel 2009 quando ero assessore all’Urbanistica e all’Edilizia, siamo tutti sconvolti, davvero mancherà, e non sono frasi fatte».
Durante il suo percorso professionale l’architetto aveva lavorato all’Edilizia, al Demanio, al Patrimonio e ora era al settore Ambiente, dove ieri mattina l’ha salutato per l’ultima volta il consigliere Armando Foschi: «Non ci riesco a credere, ci siamo salutati al volo, è un dramma che scuote tutti a distanza di pochi mesi dalla morte dell’architetto Guido D’Alleva proprio qui in Comune».
Domani alle 16,30 i funerali di Lucci nella chiesa di San Giovanni Battista e San Benedetto Abate, in strada Pandolfi.