Imposta sui passi carrai, stop agli aumenti

Il consiglio provinciale approva una mozione per ridurre le tariffe Cosap cresciute del 40 per cento
PESCARA. La Provincia fa dietrofront sull’aumento fino al 40 per cento della Cosap applicata ai passi carrabili di accesso alle strade provinciali. Ieri, il consiglio ha approvato una mozione che impegna l’amministrazione a ridurre le tariffe, avendo a riferimento l’importo medio applicato dalle altre Province abruzzesi e i canoni che erano in vigore prima dell’aumento, scattato a partire dal 2017.
Nel corso della seduta è stata anche approvata una variazione di bilancio che consente alla Provincia di incassare i 14 milioni di euro destinati dal Masterplan della Regione alla viabilità provinciale. Ora, l’ente potrà gestire autonomamente questa somma richiedendo anche un’anticipazione del 10 per cento all’amministrazione regionale, in modo da avviare i lavori più urgenti sulle strade.
Ma torniamo alla tassa che, nei giorni scorsi, aveva fatto nascere accese polemiche. Ad accorgersi dell’aumento era stato il consigliere del gruppo di centrodestra Forze di libertà Vincenzo D’Incecco esaminando un decreto del presidente Antonio Di Marco emanato nel dicembre 2016.
Così, ieri il gruppo di centrodestra ha presentato un ordine del giorno per invitare l’amministrazione a bloccare gli aumenti. L’ordine del giorno, durante la discussione in aula, è stato poi trasformato in una mozione-atto d’indirizzo, approvato anche dalla maggioranza. «A questo punto», hanno fatto presente in una nota i consiglieri provinciali del gruppo Forze di libertà Vincenzo D’Incecco, Lorenzo Silli, Antonio Zaffiri, Maurizio GIancola e il consigliere di Forza Italia Francesco Maragno, «il provvedimento dovrà essere inserito nel bilancio di quest’anno e su questa questione saremo vigili affinché venga eliminato l’attuale salasso imposto ai cittadini, ripristinando così una situazione di equità».
La mozione è stata firmata anche dai consiglieri di maggioranza Silvina Sarra, Pietro Gabriele, Franco Galli, Antonio Di Marco (presidente), Enzo Catani, Annalisa Palozzo.
Resterà inalterata, però, la tassa relativa al 2017, i cui avvisi sono stati inviati in queste settimane alle famiglie. Prevedono aumenti del 40 per cento in media per i passi carrai sulle strade provinciali, ad esclusione di quelle che siano state interessate da ordinanze di chiusura per motivi di sicurezza o legati alla manutenzione. (a.ben.)
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