Imprenditore rapinato e ferito alla testa

Aggredito da due banditi nel mercato di Cepagatti e colpito con il calcio della pistola. Bottino da migliaia di euro
CEPAGATTI. È stato un Venerdì santo particolarmente difficile per un imprenditore di 47 anni di Tocco da Casauria che, ieri, in pieno giorno, è stato rapinato nel mercato agroalimentare di Cepagatti. Si è visto portare via la borsa con il denaro, cioè diverse migliaia di euro, mentre stava salendo in auto. Lo hanno aggredito in due e non è chiaro se la coppia mirasse proprio a lui o se, invece, l’obiettivo non fosse prestabilito. In ogni caso, è ipotizzabile che stessero aspettando in zona, in attesa del momento buono per colpire la vittima.
Stando alla ricostruzione che è stata fornita dai carabinieri, i due rapinatori hanno avvicinato la vittima verso le 13,30 dopo essersi accuratamente coperti il volto con un passamontagna, volendo evitare il pericolo di essere identificati dalle forze dell’ordine. Uno di loro aveva una pistola in pugno che è stata utilizzata per colpire il 47enne in testa, in modo da intimorirlo, renderlo inoffensivo e scongiurare qualsiasi tipo di reazione violenta. Il loro obiettivo era di prendere i soldi e non c’è voluto molto per farlo: dopo aver aggredito l’imprenditore hanno afferrato il denaro e si sono allontanati a piedi, presumibilmente scavalcando la recinzione del mercato, per poi far perdere le tracce.
Non ci sarebbero testimoni dell’accaduto: a parte l’imprenditore, in zona c’era solo un uomo che però ha notato la coppia da lontano. È difficile, poi, che il passaggio dei rapinatori sia stato registrato dalle telecamere del mercato il cui raggio di azione non copre il punto dove si è verificato il fatto, per cui le registrazioni relative a quel breve lasso di tempo potrebbero rivelarsi inutili, come temono gli investigatori.
Quando i due erano ormai lontani – ed è verosimile che avessero un’auto parcheggiata in zona per allontanarsi con rapidità senza dare nell’occhio – il malcapitato è stato soccorso e medicato. Guarirà in una dozzina di giorni, stando al referto del Pronto soccorso, e nelle prossime ore dovrà cercare di ricordare il più possibile di quegli istanti per tentare di fornire ulteriori indicazioni ai carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Claudio Scarponi, che si stanno occupando delle indagini. A quanto sembra, le prime sommarie informazioni sull’accaduto e sul conto dei due sarebbero già arrivate, e si tratterebbe di italiani, ma il quadro potrebbe essere più chiaro nelle prossime ore. Il bottino prelevato non è stato definito con precisione, ma la somma portata via all’imprenditore in contrada Buccieri sarebbe di alcune migliaia di euro, insomma una cifra non proprio esigua. Resta anche da capire, tra l’altro, il percorso seguito dalla coppia per accedere al mercato agroalimentare, per appurare se qualcuno ne ha registrato l’arrivo sul posto.
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