Imprese, ecco le priorità del Comitato degli esperti

10 Luglio 2020

L’AQUILA. Per rilanciare l’economia regionale e far ripartire le imprese serve agire su alcune linee di indirizzo preciso. Punti che il Comitato tecnico-scientifico regionale, presieduto da Benigno...

L’AQUILA. Per rilanciare l’economia regionale e far ripartire le imprese serve agire su alcune linee di indirizzo preciso. Punti che il Comitato tecnico-scientifico regionale, presieduto da Benigno D’Orazio, ha segnato in agenda, dopo l’incontro di lunedì scorso, a Pescara, con i rappresentanti di tutte le associazioni di categoria, e che verranno inseriti nel documento finale. Si va dalle contribuzioni alle imprese, finalizzate al mantenimento dei livelli occupazionali, al rilancio della finanziaria regionale, «anche al fine di garantire la necessaria liquidità alle aziende». E non deve mancare, come sottolineato nel confronto a più voci, «un’idea strategica di sviluppo, tesa a esaltare la qualità della vita in Abruzzo, dentro la quale individuare specifiche azioni in campo economico, turistico, sociale e culturale». Ma serve agire anche su altre leve: sburocratizzazione e semplificazione delle misure a favore di cittadini ed imprese, rilancio dell’edilizia con interventi di rivitalizzazione e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, anche integrando i vari bonus disponibili, come ecobonus, sisma bonus, realizzazione di infrastrutture strategiche, innovazione tecnologica e digitalizzazione. «Il tutto», fa sapere il Comitato, «sarà oggetto di una specifica interlocuzione con il settore della programmazione regionale, per verificare da un lato le risorse disponibili e, dall’altro, per individuare specifiche azioni di intervento nel quadro dei fondi europei da riprogrammare». Nel corso dell’incontro sono state analizzate le tematiche economico-sociali legate all’emergenza sanitaria in atto e i risvolti sul mondo imprenditoriale. Dalle proposte emerse nascerà un documento, sottoscritto da tutte le associazioni di categoria e dalle sigle presenti, da sottoporre alle istituzioni regionali come proposta unitaria per agevolare cittadini e imprese. Le parti torneranno a incontrarsi, nei prossimi giorni, per mettere a punto le varie proposte attuative delle linee-guida che saranno, poi, inviate alla giunta e al consiglio regionale. (m.p.)