Imprese, il rilascio dei documenti diventa più veloce

13 Ottobre 2020

Comune e Camera di commercio semplificano le procedure Nasce un’unica banca dati attraverso il fascicolo elettronico

PESCARA. Semplificare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione: con questo obiettivo il Comune ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Camera di commercio di Chieti – Pescara. Oggetto della convenzione, firmata dal sindaco Carlo Masci e dal presidente dell'ente camerale Gennaro Strever, l’interscambio di dati attraverso il fascicolo elettronico d’impresa.
Il servizio permette di far confluire i documenti provenienti dallo Sportello unico per le attività produttive comunale in un’unica banca dati, sul sito impresa.italia.it.
Presenti alla firma Paolo Santucci dirigente Innovazione del Comune, Simonetta Cirillo dirigente Servizi innovativi per l’estero della Camera di commercio e Antonio Tonini vice direttore nazionale di Infocamere. Quest’ultima, braccio tecnico dell’iniziativa che ha collegato il sistema informatico del Comune con le banche dati nazionali.
«Con l’attivazione del fascicolo d’impresa», ha evidenziato Masci, «si agevola lo scambio di informazioni tra il Comune e la Camera di commercio, inserendo tutte le documentazioni comunali nel cassetto d’impresa, migliorando l’efficienza della pubblica amministrazione».
Le imprese, dotate di Spid e Carta nazionale dei servizi, possono accedere al fascicolo elettronico contenente i documenti della Camera di commercio e da adesso quelli comunali.
«Un passo in avanti nel processo di digitalizzazione dei servizi per le attività produttive», ha sottolineato il presidente Strever, «come ente, abbiamo il dovere di semplificare la vita del cittadino e degli imprenditori, riducendo i tempi per ottenere un servizio».
«Sono 3.900 i Comuni che con accordi con le Camere di commercio hanno iniziato a popolare il fascicolo d’impresa, permettendo a oltre il 60 per cento delle imprese, da circa un anno, di avere a disposizione tutti i documenti nel cassetto digitale», ha specificato Tonini, «ciò ha prodotto un abbattimento dei tempi di rilascio dei permessi, nei Comuni già attivi, da 6-12 mesi a 30 giorni».
Il fascicolo è consultabile da imprenditori e da pubblica amministrazione. «La pubblica amministrazione, nel momento in cui avrà bisogno di acquisire dei documenti per le attività di controllo», ha chiarito Cirillo, «eviterà di chiedere agli imprenditori atti già depositati».
Prossimo step nel percorso di innovazione del Comune, annunciato dal dirigente Santucci, sarà l'informatizzazione completa dello Sportello unico per le attività produttive in due mesi.
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