In 2 mesi boom di incidenti «La colpa è dei cellulari»

La polizia municipale invita alla prudenza. Ogni mese circa 2.500 sanzioni
PESCARA. Sarà che le restrizioni alla circolazione sono diventate via via meno stingenti, per il Covid 19. E sarà anche che l’arrivo dell’estate spinge ad uscire molto di più con le auto, gli scooter, le bici e anche i monopattini. La normalità, sulle strade di Pescara, è riesplosa in pieno, come dimostrano il traffico infernale in alcune zone e orari e i parcheggi selvaggi. Ma il dato più emblematico è quello degli incidenti stradali che nel mese di aprile e di maggio è aumentato rispetto al periodo precedente, quando gli spostamenti erano limitati dal Covid. A giugno c’è stata un’impennata, in base ai dati della polizia municipale, guidata dal comandante Danilo Palestini.
Nei primi sette giorni del mese gli incidenti di cui si sono occupati gli agenti della sezione Infortunistica della municipale sono stati 16, di cui dieci con feriti e tra questi c’è stato anche l’investimento di un anziano, sulla Tiburtina, finito in ospedale. E nel dato di giugno rientrano anche due casi, accertati, di guida sotto l’effetto di alcol o di stupefacenti. A maggio gli incidenti erano stati 40, mentre ad aprile 31, e a marzo 18. Un dato via via in crescita, quindi, e d’altro canto, più mezzi circolano e più c’è la possibilità di fare incidenti, fanno notare dal comando di via del Circuito che poi è la strada dove si è verificato uno degli scontri più gravi avvenuti di recente a Pescara con il ribaltamento di un’auto e il ferimento di una donna.
«La maggior parte degli scontri avviene per distrazione, specie in città. E tra le cause di distrazioni più frequenti c’è sicuramente l’uso del cellulare», fanno notare sempre dalla polizia municipale che non ha dubbi su questo elemento ma sa benissimo che nessuno degli automobilisti ammette di usare il telefono alla guida (e non è semplice accertare questo tipo di infrazione, per gli agenti). D’estate, poi, circolano più ciclomotori e moto, maggiormente a rischio, per gli incidenti. E proprio in riferimento al pericolo di scontri, la polizia municipale invita a guidare «con prudenza. Bisogna stare attenti, non bisogna pensare ad altro, se si guida».
Il ritorno ai ritmi di vita di sempre, dopo la parentesi imposta dal Covid che ha costretto tutti o quasi a stare in casa, ha comportato anche la ripresa delle infrazioni, un po’ come se ci si dovesse ancora riabituare ad una guida rispettosa del Codice della strada. Nella prima parte dell’anno, dicono sempre dalla polizia municipale, le sanzioni sono «circa 2.500 ogni mese», senza tenere conto di quelle che scattano con gli autovelox. Ma nel primo accenno di estate si sono già manifestati alcuni comportamenti tipici dei Pescaresi e cioè il parcheggio selvaggio in prossimità della spiaggia, con le conseguenti sanzioni da parte della polizia municipale, in centro e anche a Portanuova, anzi sopratutto a Portanuova. Considerato che le zone vicino al mare sono le più attrattive per i residenti e per chi arriva da fuori, la polizia municipale ha intensificato i controlli sulla riviera, già dallo scorso fine settimana, per monitorare non solo la circolazione e la sosta ma anche i velocipedi, cioè biciclette e monopattini elettrici. Dopo il boom iniziale nell’utilizzo dei monopattini elettrici, l’effetto novità sembra ormai superato ma quest’anno ci sono già i primi segnali della tendenza a mantenere alcuni comportamenti sbagliati e pericolosi, come la circolazione in due su questi mezzi, come hanno rilevato le pattuglie sul territorio.
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