In 20mila cantano con Mannarino

Pienone in piazza Salotto per il cantautore romano che ha aperto il nuovo anno con un grande spettacolo
PESC ARA. È arrivato direttamente da Firenze, e anche in piazza Salotto, come nella notte di San Silvestro in piazza Pitti del capoluogo toscano, ieri sera ha fatto il pienone. Sarà stato anche il tam tam su Facebook, alimentato dal cantautore romano, ma ieri ad attendere Alessandro Mannarino, in arte solo Mannarino, per ascoltarlo nel concerto di Capodanno, gratuito, organizzato dal Comune e dalla Best Eventi di Andrea Cipolla, sono venuti da tutta la regione e oltre (sul profilo Facebook del cantautore, una fan, Alessia Alex Villa, ha scritto che sarebbe venuta dalla Lombardia: «Io arrivo da Como per il concerto a Pescara! Qualcuno sa in che piazza sarà?», ha chiesto Villa sul social network).
E Mannarino non li ha delusi, nella serata presentata dalla giornalista Mila Cantagallo. Qualche minuto dopo le 19, Mannarino e la sua band, per più di due ore (il concerto è finito alle 21.15), ha sciorinato gran parte del suo repertorio. In piazza ha portato dapprima Svegliatevi italiani, e poi, con tre bis finali, ha continuato con Quando l’amore se ne va, Marylou, Malamor, Osso di seppia, Le cose perdute, Statte zitta, Scendi giù, Gente, Gli animali, Tevere Grand Hotel, Serenata lacrimosa, Scetate Vajò, Bar della rabbia, Me so ‘mbriacato, Signorina, Deija e Vivere la vita. Il repertorio che si aspettavano i fan, in una serata in cui, così com’era accaduto poche ore prima, nella notte di San Silvestro, su palazzo Arlecchino si è stagliato un video mapper di Luca Agnani, in cui si potevano ammirare i luoghi simbolo della città, come il ponte del mare o la torre dell’orologio del municipio.
«Sono venuta da Teramo con un gruppo di amici», racconta Francesca Massarece, mentre balla in piazza. «Siamo degli appassionati di Mannarino e dico che la sua musica è forte. Solo che», dice Francesca, «credo che Mannarino abbia cambiato il suo stile. Credo che stia cantando in remix». Insomma, per la ragazza teramana, ieri Mannarino, nella sua esibizione, avrebbe creato, reinventandolo, qualcosa di nuovo. Comunque, nuova o no, «la musica del cantautore romano è ballabile», e la piazza risponde. Commenti al live, nella serata alla quale hanno partecipato il sindaco Alessandrini e l’assessore Cuzzi, che per la grande serata in piazza parla addirittura di 50mila presenze. Più verosimile un numero vicino alla metà della stima fatta dall’assessore. Certo è che il colpo d’occhio sotto il palco è del gran pienone in piazza Salotto con il pubblico che ha invaso anche corso Umberto. E che lo spettacolo ha coinvolto gli appassionati. Un’altra fan arrivata da fuori città, Francesca Annibali, non ha dubbi.: «Avevo già visto Mannarino a Ropma e San Benedetto, ma quando ho saputo che sarebbe venuto a Pescara, non ci ho pensato un attimo e ho deciso di tornare a vederlo. Bene anche l’orario del concerto, le 19, perché domani (oggi, per chi legge), si va al lavoro». Mannarino ha mandato in visibilio i suoi fan di piazza Salotto, che come in una grande festa, hanno cantato durante tutto il concerto- quando nel bel mezzo ha evidenziato che davanti a sé aveva un «bellissimo pubblico». Esclamazione seguita da un applauditissimo «Forza Pescara».
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