Pescara

In 250mila senz’acqua, lavori verso la conclusione: graduale ripristino dell’erogazione, ma non sarà subito potabile

13 Aprile 2026

Prosegue il maxi intervento dell'Aca per il potenziamento della condotta “Giardino”, intervento a causa del quale a partire da queata mattina è stata sospesa l'erogazione idrica in 19 comuni, tra cui i capoluoghi Pescara e Chieti

PESCARA. Prosegue regolarmente e senza problemi il maxi intervento dell'Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) di Pescara per il potenziamento della condotta 'Giardino', intervento a causa del quale a partire dalle 6 di stamani è stata sospesa l'erogazione idrica in 19 comuni - compresi i capoluoghi Pescara e Chieti - per un totale di oltre 250mila persone. L'ultimo cantiere dovrebbe concludere le attività attorno alle 23 e, subito dopo, dalle 23:30, inizieranno le manovre di reimmissione in rete. L'erogazione idrica dovrebbe riprendere gradualmente già da domani e tornare regolare mercoledì, ma l'acqua non potrà essere ancora utilizzata per scopi alimentari, indicativamente fino a venerdì, quando la Asl ne certificherà la potabilità e darà il via libera.

Sono 13, complessivamente, i cantieri portati avanti in contemporanea nel corso della giornata, tra cui quelli di Pescara, Popoli Terme, Manoppello e Tocco da Casauria. Cinque sono già chiusi, sette chiuderanno entro le 21 e l'ultimo dovrebbe chiudersi per le 23, quando il maxi intervento sarà concluso. "A partire dalle 23.30 - fa sapere Aca - avranno inizio le operazioni di riempimento della condotta adduttrice, una fase particolarmente delicata che richiederà circa cinque ore. Una volta completato il riempimento dei serbatoi, previsto entro le ore 6.00, sarà possibile riattivare la distribuzione idrica verso tutti i comuni interessati. La reimmissione dell'acqua avverrà in modo lento e graduale, per evitare rotture e stress alle condotte. La pressione impiegherà l'intera giornata successiva per stabilizzarsi".

In azione 20 squadre dell'Aca, per un totale di 50 addetti. I lavori sono finalizzati, tra l'altro, al collegamento simultaneo di più punti tra la vecchia condotta e la nuova infrastruttura in acciaio già posata.

Tra le attività portate avanti nei cantieri, la sostituzione e manutenzione di valvole e organi idraulici, la separazione delle adduttrici, il consolidamento di tratti critici e la verifica delle infrastrutture accessorie. L'intervento odierno dovrebbe consentire di ridurre la dispersione idrica dal 50 al 30%. Operativi per tutta la giornata sia il servizio di rifornimento per le strutture sensibili (100 interventi completati per un totale di un milione di litri di acqua) sia l'assistenza del call center (circa 600 chiamate gestite per informazioni su orari e fisiologici cali di pressione).

La sospensione idrica riguarda 19 comuni, 13 della provincia di Pescara, cinque del Chietino e uno del Teramano; in sette la sospensione è totale, in dodici è parziale. Restano chiuse anche domani le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, così come i servizi per l'infanzia e i campus di Pescara e Chieti dell'università 'd'Annunzio'. Stop anche a musei pubblici, mercati coperti, mercato ittico all'ingrosso e impianti sportivi comunali.

A Pescara il Centro operativo comunale (Coc), attivato proprio per fronteggiare l'emergenza, ha ricevuto centinaia di telefonate per richieste di informazioni. In città, come nelle altre zone interessate dai disservizi, Aca ha posizionato serbatoi di acqua potabile per consentire ai cittadini di fare rifornimento. "Stiamo rispettando il cronoprogramma previsto e i lavori stanno procedendo senza criticità - dichiara Lorenzo Livello, direttore tecnico di Aca -. Nelle prossime ore completeremo tutti i cantieri e riempiremo la condotta adduttrice, una fase molto delicata che richiede gradualità e attenzione per salvaguardare l'integrità della rete. La reimmissione dell'acqua sarà progressiva e monitorata costantemente, per garantire un ritorno alla normalità in sicurezza per tutti i territori serviti".