In 2mila per 8 posti da impiegato: partono i concorsi del Comune

9 Gennaio 2023

Boom di iscrizioni alle due prime selezioni dell’anno per diventare dipendenti amministrativi  Le prove sono in programma a febbraio, poi le assunzioni con i contratti a tempo indeterminato  

PESCARA. Stanno per partire i primi due concorsi dell’anno banditi dal Comune di Pescara. E la partenza avviene subito con un record: per soli 8 posti da impiegato si presenteranno oltre 2mila candidati. Un primato che rispecchia bene il problema della carenza di lavoro, soprattutto per le giovani generazioni.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Carlo Masci, ha aperto le assunzioni già da qualche anno, avviando concorsi e selezioni pubbliche, bloccati in passato a causa dei bilanci dell’ente in profondo rosso. Ora, dunque, ci sono nuove opportunità di lavoro. Secondo alcuni calcoli, quest’anno l’amministrazione dovrebbe fare almeno 39 assunzioni, ma il numero potrebbe anche essere più elevato perché proprio in questi giorni gli uffici stanno predisponendo il nuovo piano per il fabbisogno occupazionale.
i primi due concorsi Nel frattempo, stanno per partire le prime due selezioni dell’anno che riguardano più precisamente 4 posti di istruttore amministrativo, categoria C del contratto collettivo e altri 4 posti di istruttore direttivo amministrativo, categoria D. Per ognuna, come ha rivelato ieri il dirigente del settore Risorse umane del Comune Fabio Zuccarini, sono state presentate oltre 1.000 domande entro la scadenza del termine fissato per la mezzanotte del 20 settembre dello scorso anno.
Si tratta, del resto, di due concorsi piuttosto popolari. Per il primo, cioè per i posti di istruttore amministrativo, sono richiesti i seguenti requisiti per poter partecipare: cittadinanza italiana ed età non inferiore a 18 anni e non superiore ai 67anni; non aver riportato condanne penali e non essere stato destituito o licenziato da un impiego presso la pubblica amministrazione; essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore che consente l’accesso all’università.
Per il secondo concorso, oltre ai requisiti già elencati, è richiesta una laurea di qualsiasi ordinamento. Qualora il candidato abbia conseguito il titolo di studio all’estero, dovrà possedere il relativo decreto di equiparazione, oppure l’impegno di produrre il provvedimento di riconoscimento da parte delle autorità competenti entro la data di accertamento dei requisiti indispensabili per poter procedere all’assunzione in Comune. In qualsiasi caso, si legge nel bando di concorso, tutti i requisiti di partecipazione alla selezione dovevano essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda e, comunque, dovranno persistere alla data di sottoscrizione del relativo contratto di lavoro.
Le selezioni dovrebbero avvenire tramite concorso. Ma il sindaco, per l’individuazione dei soggetti da assumere, potrà anche decidere di svolgere nei confronti di una rosa di candidati da lui individuati un colloquio motivazionale, esplorativo e conoscitivo dei vari ambiti di competenza e professionalità. Il colloquio condotto dal sindaco, o da un suo delegato, con il supporto del settore Gabinetto, servizio Attività istituzionali, potrà vertere sui seguenti argomenti: il motivo che ha indotto il candidato a partecipare alla selezione; la scelta di azioni e comportamenti da assumere per il migliore assolvimento delle attività connesse all’eventuale ruolo da ricoprire; aspetti gestionali e professionali connessi alla posizione eventualmente da ricoprire. Ai candidati scelti per i colloqui, in base alla valutazione del loro curriculum, verrà data apposita comunicazione personale, o tramite il sito internet dell’ente.
le altre assunzioni L’amministrazione comunale procederà, poi, ad altre assunzioni nel corso dell’anno. In base a una prima bozza del piano di fabbisogno occupazione, che verrà approvato successivamente insieme al bilancio di previsione, si prevedono almeno altre 31 assunzioni. Nell’elenco figurano un dirigente amministrativo, un dirigente tecnico, 5 istruttori amministrativi contabili, 15 istruttori di vigilanza (ossia vigili urbani), un perito tecnico agrario, 4 istruttori direttivi amministrativi, 2 istruttori direttivi assistenti sociali, 2 collaboratori amministrativi. Tutti questi dovrebbero essere assunti con contratti a tempo indeterminato.