In 4mila per il party con gli alieni

Dodici alberghi coinvolti e grandi numeri per la prima del Capodanno Amicizia
MONTESILVANO. Dodici hotel coinvolti, sei i cenoni organizzati, più di 1.300 presenze nelle strutture alberghiere cittadine. Quattromila i partecipanti nella festa al Porto Allegro. Sono i numeri della prima edizione del Capodanno Amicizia, la cui prima edizione è andata in scena fra la zona dei Grandi Alberghi e il centro di intrattenimento Porto Allegro per salutare il 2014 e accogliere con un grande evento l’arrivo del nuovo anno.
La formula prevedeva, per cominciare, il cenone in una delle strutture che hanno accolto l'invito degli organizzatori della Luxury new year: sei quelli organizzati, tutti a tema diverso e con una differente programmazione, fra spettacoli e selezione musicale. Dodici in tutto gli hotel che hanno deciso di aderire all'evento, registrando ben 1.330 presenze e organizzando servizi dedicati agli ospiti come il check-out nel primo pomeriggio, per garantire appunto il riposo dopo la notte di festa. E, ancora, il grande party nel centro Porto Allegro, dove sono state quattromila le persone che hanno assistito agli spettacoli portati da artisti provenienti da tutta Europa e ballato con la selezione musicale di cinque dj.
Gli spostamenti fra gli hotel e Porto Allegro sono stati garantiti dal servizio navetta tutta la notte come pure fra le città di Pescara e Chieti. «Ringraziamo gli albergatori, Porto Allegro, tutti i ragazzi che hanno scelto noi per la notte di Capodanno». Così gli organizzatori della Luxury New Year che definiscono l’idea del Capodanno Amicizia «tanto folle quanto originale, premiata dal pubblico, a riprova che la qualità conta. Un'idea» proseguono «nata dalla sinergia tra imprenditori, albergatori, ideatori di eventi, che ha peraltro permesso agli hotel di fare numeri importanti in un momento di destagionalizzazione dell'offerta».
Lo show a Porto Allegro è stato organizzato su un'area di due livelli di seimila metri quadrati.
Un Capodanno che ha avuto come ta di fondo quello degli alieni, richiamando alla memoria la storia-leggenda di casi di avvistamento Ufo segnalati in Abruzzo fra il 1956 e il 1978. Le cronache del tempo riportano di incontri tra esseri umani e alieni che affermavano di essere «amici» dei terrestri. Da qui la formula giornalistica del cosiddetto «Caso Amicizia». Un'amicizia da riproporre, per un divertimento di qualità.

