In 500 alla Marcia della pace

24 Gennaio 2016

Tanti giovani al corteo dell’arcidiocesi. Valentinetti critica il commercio di armi

MONTESILVANO. Respingere l’indifferenza che rischia di travolgere la vita di ognuno, opporsi all’assuefazione e alla mancanza di compassione. Questo l’auspicio lanciato ieri durante la “Marcia della pace” (foto Giampiero Lattanzio), promossa anche quest’anno a Montesilvano dall’arcidiocesi di Pescara-Penne per risvegliare le coscienze, avvicinare le comunità. Al corteo hanno partecipato circa 500 persone, tra cui molti giovani, e dietro allo striscione iniziale esposto da alcuni migranti che trovano ospitalità negli spazi della Caritas, c’era anche l’arcivescovo, monsignor Tommaso Valentinetti. È stato lui a lanciare un messaggio di pace sia prima della sfilata, a pochi passi dal Palasenna, che al termine del percorso, nella chiesa di Sant’Antonio. Nel suo intervento, ha citato l’ex presidente Sandro Pertini che chiese di «svuotare gli arsenali di guerra», e di «colmare i granai». Inutile nascondere, ha fatto notare, che «nella nostra Europa si producono armi, ma si deve avere il coraggio di dire no a questo commercio, perché si possa realizzare la pace».