In Abruzzo piovono duecentomila euro

8 Gennaio 2017

Tre vincite da 50mila e due da 25mila. Caccia ai fortunati

PESCARA. La lotteria Italia ha portato all’Abruzzo 200mila euro: tre premi da 50mila a Chieti (Q 445036), Raiano (F 244376) e Lanciano (D 018620); e 2 da 25 mila a Silvi (M 083915) e Miglianico (E 255703). Uno dei due biglietti da 50mila euro è stato venduto dalla tabaccheria gestita da Enrico D'Aprile e dalla moglie Luana che si trova su corso Garibaldi di Raiano. Il biglietto è stato venduto ai primi di dicembre. In paese è subito scattata un caccia al fortunato possessore del biglietto, ma sino ad ora, le sue generalità, sono rimaste nascoste. In molti sperano che il vincitore sia di Raiano, però dato il silenzio e l'assenza e per lo meno in apparenza di brindisi, non si esclude che possa essere anche un fortunato di passaggio. «Non sappiamo chi possa essere il vincitore ma siamo veramente contenti per lui», affermano dalla ricevitoria, «una bella cifra che arriva direttamente dalla lotteria Italia. Siamo in una zona centrale e da noi si fermano anche molte persone provenienti dai paesi confinanti e dalla Valle Subequana. Qui in molti hanno comprato il biglietto e devo dire che non è la prima volta che da noi si vincono belle cifre». Il riferimento è al recente terno centrato da un residente che si è aggiudicato 43 mila euro di vincite e ad altre giocate fortunate tutte con 4 zeri. Un bel curriculum a cui ora si aggiunge anche uno dei biglietti vincenti abbinati alla lotteria italia che ha anche un altro tipo di fascino. Anche a Lanciano, oltre alla neve, è arrivata una vincita da 50.000 euro. Il biglietto serie D n°018620 è stato venduto nella tabaccheria di Gianfranco Amoroso in corso Trento e Trieste. «Non sono davvero in grado di individuare il fortunato giocatore» dice Amoroso, proprietario del locale «nella tabaccheria ho diversi clienti ma anche persone che sono di passaggio. Finora non si è fatto vivo nessuno, non ho ricevuto neanche messaggi, bigliettini con un “grazie”. E’ la prima vincita che registro con la lotteria Italia, mentre con i gratta e vinci ce ne sono state diverse. Vedremo nei prossimi giorni se ci saranno novità, ma non credo». Il giocatore infatti può riscuotere la vincita direttamente senza passare per la tabaccheria. Può ad esempio presentare il biglietto vincente in uno degli sportelli Intesa San Paolo e avviare la pratica ufficiale per riscuotere la somma.

IL PRIMO PREMIO. E i 5 milioni? Il vero acquirente del tagliando Q 425840, venduto nel bar Le Torrette di Ranica, in provincia di Bergamo, e che ha regalato i 5 milioni di euro della Lotteria Italia, fino ieri sera è rimasto - probabilmente rimarrà - senza nome. «Magari è davvero venuto a bersi il caffè anche oggi come nulla fosse, ma dovrebbe essere davvero un bravo attore», mormora uno dei titolari del locale, Giuseppe Gandolfi. E’ stata comunque festa grande in Val Seriana, nel piccolo comune bergamasco, la cui storia si perde all'epoca della dominazione romana (secondo altri studiosi però l'etimologia del nome sarebbe non latina bensì celtica), ma che compare su un documento ufficiale solo nel X secolo. Sei chilometri dal capoluogo, 6.000 abitanti, amministrazione di centrosinistra, a Ranica è arrivato il regalo più bello dell'Epifania. La befana comunque è stata molto generosa in generale con la Lombardia, che con i suoi 1,5 mln di biglietti acquistati, insieme al Lazio (1,6) è l'unica regione italiana ad aver superato il milione di tagliandi venduti (la Campania si è fermata a 844.000).

IL TIFOSO. Se il secondo premio da 2,5 milioni (tagliando T 116627) arriva in un autogrill di Tarsia (Cosenza), lungo l'autostrada A2, Milano si è aggiudicato anche il terzo, R 053568, da 1,5 milioni, venduto nel bar Stadio a poche centinaia di metri da San Siro. «Potrebbe averlo acquistato anche un tifoso», dice il contitolare Claudio Sobacchi. Quindi tirando un bilancio la Lombardia, dove sono finiti anche il quinto premio da 500.000 euro (quasi sicuramente nel milanese) e un discreto numero di vincite di seconda categoria, si aggiudica il bottino più grosso della lotteria. Oltre 7,5 milioni sui 16,8 messi in palio con l'estrazione. Fortunata anche la Toscana, dove, a Livorno è stato vinto il tagliando, numero C 045521, quarto premio da 1 milione. E la buona stella della Lotteria si è fermata anche nelle zone terremotate, a Cascia (Perugia), con un tagliando da 25.000 euro.

Il giorno dopo l'estrazione la curiosità comunque è tutta rivolta all'acquirente del tagliando da 5 milioni di euro. Con il passare delle ore il bar Le Torrette si è affollato e sono state stappate bottiglie di prosecco e spumante alla salute del vincitore. «Potrebbe essere stato acquistato proprio negli ultimi giorni, è stato uno degli ultimi tagliandi staccati - dicono i titolari bar Vilmer Fustinoni e Giuseppe Gandolfi - Questo è un posto molto frequentato: c'è tanta gente del paese ma è anche una zona di passaggio».

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