In arrivo il primo caldo africano: bollino rosso per una settimana

26 Luglio 2020

Afa e temperature medie sopra i 30 gradi. Ma all’inizio di agosto possibili temporali e grandinate Le previsioni del meteorologo Vuolo: «Picchi da mercoledì, stagione più fresca degli ultimi dieci anni»

PESCARA. La prima vera ondata di caldo africano travolge Pescara e l’Abruzzo da domani, portando un deciso aumento delle temperature soprattutto intorno a metà settimana con picchi che sfioreranno i 35 gradi nelle zone interne e i 33 gradi lungo la costa. Dopo un fine settimana insolitamente instabile e decisamente più fresco rispetto alle medie stagionali, sull’Adriatico farà finalmente capolino l’anticiclone nord-africano che, insieme al solleone, provocherà ondate di afa che tenderanno via via da aumentare nei prossimi giorni.
Grandi e piccini saranno quindi spinti a cercare rifugio in riva al mare, per fare il bagno e rinfrescarsi oppure per cercare di ottenere una tintarella perfetta. Ma il caldo sahariano è destinato a durare una settimana: in base alle previsioni, infatti, tra il 2 e il 4 agosto è atteso quello che i meteorologi chiamano «un intenso break temporalesco», ossia forti rovesci, raffiche di vento e possibilità di grandinate a bassa quota. Andrea Vuolo, dottore magistrale in Fisica dell’ambiente ed esperto di previsioni del tempo per il Medio Adriatico per il portale 3bmeteo.com, ci descrive le tendenze e le evoluzioni generali delle condizioni meteo per i prossimi giorni.
Come sarà l’ultima settimana di luglio?
«L’anticiclone nord-africano causerà un deciso aumento delle temperature da lunedì (domani per chi legge n.d.r.) su tutta l’Italia centrale. A Pescara l’ondata di caldo si farà sentire maggiormente intorno a metà settimana e resterà fino al prossimo weekend. Nelle zone interne dell’Abruzzo si arriverà a un picco di 35 gradi, mentre la brezza che soffia dal mare abbasserà leggermente le temperature lungo la costa, registrando limiti massimi dai 30 ai 33 gradi. Purtroppo il caldo sarà acuito anche dalla fastidiosa sensazione di afa che tenderà ad aumentare nel corso dei giorni, accompagnata da alti tassi di umidità lungo le coste, al contrario di quanto accadrà nell’interno dove il caldo sarà torrido e ci sarà un’umidità bassa. Questo vuol dire che, nonostante le temperature previste nelle zone interne siano più alte, il caldo percepito a Pescara sarà maggiore proprio a causa dell’effetto dell’afa e dell’umidità».
Sarà la prima vera ondata di caldo dell’estate?
«È il secondo episodio di caldo intenso e tempo stabile e ben soleggiato, trainato dal passaggio dell’anticiclone africano. Ma nel primo caso, registrato a fine giugno, l’aria sahariana si è concentrata sul Tirreno, mentre adesso le alte temperature interessano il versante adriatico».
Che cosa succederà all’inizio di agosto?
«In base agli ultimi aggiornamenti è possibile un intenso break temporalesco causato da una perturbazione di origine atlantica che si abbatterà sul Nord Italia all’inizio di agosto e, da qui, scenderà verso l’Abruzzo tra il 2 e il 4 agosto causando un calo delle temperature e venti più freschi. Ovviamente non sarà la fine dell’estate, poiché periodi più instabili con perturbazioni anche di forte intensità sono normali».
Ci saranno grandinate?
«Non è escluso, visto che l’accumulo di energia e di umidità per periodi prolungati può portare a rovesci temporaleschi e raffiche di vento, accompagnate da possibili grandinate. Ma questa è una tendenza che potrà subire variazioni nei prossimi giorni».
Sarà un’estate più fresca rispetto agli anni scorsi?
«È ancora presto per fare previsioni visto che mancano ancora i dati di agosto. In linea generale, però, rispetto agli ultimi dieci anni le temperature sono state più fresche, considerando anche i diversi fronti temporaleschi che hanno interessato il Centro Italia, anche se le piogge si sono concentrate più sulle Marche che sull’Abruzzo. Guardando invece all’ultimo trentennio, le temperature registrate finora si sono mantenute più o meno in linea».
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