«In aula fermeremo quella proposta che taglia posti auto»
PESCARA. Il centrodestra boccia il progetto di riqualificazione delle aree di risulta. Lo fa con un intervento del capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli.«Non solo il progetto è sbagliato»,...
PESCARA. Il centrodestra boccia il progetto di riqualificazione delle aree di risulta. Lo fa con un intervento del capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli.
«Non solo il progetto è sbagliato», afferma, «perché riduce il numero dei parcheggi, priva il Comune dell’incasso sicuro di almeno un milione 700mila euro l’anno, senza sapere come e dove recuperare quella somma, e rende vana la costruzione anche del ponte Flaiano. Ma è prevista anche la privatizzazione di tutti i parcheggi a pagamento, ossia di mezza città, con la svendita ai privati, per vent’anni, della gestione dei posti auto e l’adozione di tariffe, di 9 euro al giorno con pagamento anche della sosta notturna, che desertificheranno Pescara».
«Il tutto deciso tra quattro mura delle stanze del sindaco», aggiunge, «privando il territorio anche del diritto alla partecipazione. Ovviamente, non lo consentiremo e prima ancora che il progetto arrivi in aula consiliare, determineremo il suo naufragio chiamando a raccolta la città attraverso assemblee popolari itineranti e convocando in primis gli stakeholder, perché quella per la difesa della città e delle aree di risulta non è solo una battaglia politica, ma dev’essere la battaglia di tutti i pescaresi».
«È facilmente prevedibile che, a fronte di un incasso inferiore di un milione 700mila euro l’anno per i parcheggi», conclude il capogruppo, «si determinerà l’esigenza di tagliare i servizi, dagli asili nido alle scuole a tutte le forme di assistenza sociale, come il Pronto intervento sociale».

