In auto con la pistola e la mazza da baseball

12 Febbraio 2017

I carabinieri denunciano due giovani della provincia di Chieti fermati sulla riviera durante un controllo

PESCARA. Una pistola giocattolo senza tappo rosso e una mazza da baseball. Erano nascosti nel portabagagli di un’auto e, dopo il ritrovamento, i carabinieri hanno denunciato i due giovani che viaggiavano sul mezzo. Sono un 22enne e un 20enne, entrambi della provincia di Chieti. Dovranno rispondere di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

È l’esito di un controllo notturno eseguito dai militari dell’Arma sulla riviera pescarese. Tra le persone fermate nell’ambito del servizio predisposto la prima notte di questo week end, ci sono anche i due teatini, che si aggiravano vicino a uno stabilimento balneare poco dopo l'una.

La loro presenza è apparsa sospetta agli uomini dell’Arma, diretti dal maggiore Claudio Scarponi, per cui li hanno fermati e poi perquisiti. L’ispezione ha riguardato anche l’auto dei due, una Polo parcheggiata a poca distanza. Aprendo il portabagagli i carabinieri si sono trovati di fronte la pistola giocattolo priva di tappo rosso e la mazza da baseball per cui i giovani sono stati portati in caserma, per le procedure che hanno portato alla denuncia. Dovendosi giustificare, hanno saputo solo dire che quella mazza sarebbe servita «per rompere il ghiaccio».

Sia l’arma che la mazza da baseball sono finite sotto sequestro. Da capire le reali intenzioni dei due.

È stato sempre l’atteggiamento sospetto di un uomo ad attirare l’attenzione del personale del Reparto prevenzione crimine Abruzzo della polizia. Il 46enne, che camminava nell’area di risulta, è stato fermato e identificato ed è emerso che a suo carico c’era un provvedimento della Corte di Appello di Roma: Ionel Stancu, romeno, dove scontare un mese e mezzo di reclusione per una rapina commessa nella Capitale nel 2013. È finito in carcere.