In auto da Pescara a Spalato, ma solo dal prossimo autunno

11 Aprile 2018

PESCARA. Torneranno i collegamenti con la Croazia, anche per le automobili. Ma probabilmente dal mese di ottobre. Nei prossimi giorni, è previsto che la giunta regionale presieduta da Luciano D’Alfon...

PESCARA. Torneranno i collegamenti con la Croazia, anche per le automobili. Ma probabilmente dal mese di ottobre. Nei prossimi giorni, è previsto che la giunta regionale presieduta da Luciano D’Alfonso approvi una delibera per una gara europea per l’affidamento dei servizi «trasporto marino passeggeri», rivolto a tutti gli armatori che avranno i requisiti per partecipare, volto all’individuazione di una compagnia che coprirà il tratto non solo da Pescara, ma anche da Ortona, per raggiungere la costa dall’altra parte del mare Adriatico.
La città di approdo, in Croazia, sarà Spalato. Un collegamento che per le automobili ormai mancava dal 2014, mentre per i soli passeggeri la traversata era stata garantita negli anni 2015 e 2016. Del tutto assente, invece, nel 2017, ogni collegamento, e per quasi tutto il 2018, visto che verrà ripristinato, stando alle previsioni, in ottobre. Ne ha data notizia ieri il segretario particolare del presidente della Regione, Enzo Del Vecchio.
«Con questa misura», ha precisato Del Vecchio, riferendosi all’avviso pubblico che verrà emanato a breve, «il presidente D’Alfonso vuole recuperare l’efficienza del porto di Pescara e implementare quello di Ortona, il quale non è sofferente come quello di Pescara, in una visione complementare per le infrastrutture portuali regionali e in una logica di rete, in grado di dare pieno soddisfacimento alle attività del territorio e della pesca».
Per il porto di Pescara, infatti, sono previste, oltre al dragaggio, l’apertura della diga foranea e l’installazione di barriere soffolte – in sostanza delle scogliere sotterranee – in grado di dissipare l’energia del moto ondoso, favorire lo scorrimento della sabbia verso la riva e contrastarne il ritorno, in modo da limitare l’erosione della costa.
«Tutto questo», sottolinea Del Vecchio, «servirà a garantire la sicurezza del porto in vista del mese di ottobre». Ma non è tutto. Il segretario particolare di D’Alfonso ieri ha annunciato che «si farà anche la gara per i due moli guardiani del porto, pari a 31 milioni di euro».
Di questi, ha osservato Del Vecchio, «15 milioni sono previsti dal Masterplan e 16 dai finanziamenti Cipe. Si tratta», ha concluso Del Vecchio, in riguardo alle infrastrutture portuali, «di uno sforzo davvero notevole per la Regione Abruzzo».
Vito de Luca
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