In canoa alla scoperta della Riserva

Popoli. Visita guidata alle Sorgenti del Pescara fino alla metà di settembre
POPOLI. La Riserva regionale Sorgenti del Pescara continua a essere sempre più attrattiva, offrendo un ricco calendario di attività educative volte alla conoscenza della natura, della biodiversità e del paesaggio, coniugando la tutela della natura con il turismo sostenibile.
Oltre al ricco calendario di attività in programma nell’area protetta, dal 1° agosto ha preso vita l’iniziativa “Intorno all’Acqua e sull’Acqua”, organizzata dalla cooperativa “Eccomi” che gestisce i servizi nell’area protetta in collaborazione con Majellando. Una proposta che si protrarrà fino almeno a metà settembre.
«Si tratta di un momento di profondo contatto con la biodiversità dell’area protetta», spiega la direttrice della Riserva, Piera Lisa Di Felice. «L’attività si svolge in due tempi. In primo luogo la visita guidata a piedi nel cuore della Riserva lungo i sentieri alla scoperta di sambuchi, orchidee spontanee, anemoni, folaghe, anatre e grandi alberi». A questa si unisce l'attività in canoa in fascia di rispetto per entrare in contatto e conoscere da vicino il magico mondo acquatico che prende vita tra le placide acque cristalline. «È questa un’iniziativa», commenta Di Felice, «per vivere al meglio la Riserva naturale e le sue straordinarie peculiarità naturalistiche».
Intanto la Riserva continua a stupire per i suoi scenari incantevoli che fino a qualche giorno fa hanno fatto da sfondo all'ultimo spettacolo del regista Claudio Di Scanno Aquamores dove sono stati scelti luoghi incantanti per fare da cornice alla perfomances ispirata all’opera di Publio Ovidio Nasone. Un evento inserito nel progetto Natura Cultura sviluppato nella Riserva per creare suggestione ed emozione tra gli spettatori.
«La tutela di un'area protetta», commenta Di Felice, «può avvenire anche attraverso l’arte che trasforma un paesaggio in un luogo unico, meraviglioso e ricco di particolarità raffinate e di grande bellezza».
«Anche quest’estate la nostra Riserva torna a essere un centro di attrazione e di aggregazione e la tutela dell'ambiente e per la cultura», spiega il vicesindaco e assessore all’Ambiente Alfredo La Capruccia.
«Il Comune di Popoli ha sostenuto e continua a sostenere le svariate attività naturalistiche, culturali e artistiche nell’area protetta e si impegna per trasformare questo sito in un vero locus amoenus che possa coinvolgere visitatori, appassionati, turisti, esperti. Si sta lavorando alacremente per tenere aggiornato il ricco calendario di eventi che consentono di coniugare tutela della natura e sviluppo di un turismo sostenibile».
«In questo progetto», conclude Di Felice, «desideriamo promuovere una gestione oculata, intelligente e innovativa delle risorse naturali in cui la conservazione avviene attraverso la divulgazione scientifica, l’educazione ambientale e l’organizzazione degli eventi culturali, temi che finora ci hanno fatto raggiunge importanti traguardi».
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