In casa 36 ore senza luce e riscaldamento

Brutta avventura per una famiglia di Picciano con figlio disabile: «La neve bloccava l’accesso»
PICCIANO. Un giovane disabile di 30 anni, Lorenzo Pisani, talentuoso pittore astrattista, è rimasto bloccato in casa con i suoi genitori, Manuel e Adele, per un giorno e mezzo a 5 gradi sotto 0, senza corrente elettrica e riscaldamento, con i telefonini scarichi, poco cibo, completamente isolati, la casa circondata da più di mezzo metro di neve. È accaduto in contrada Pagliari di Piccianello, frazione di Picciano, 29 chilometri da Pescara. Venerdi mattina alle 6 imperversava una bufera di neve nella zona, la famiglia Pisani resta senza corrente elettrica e da quel momento inizia l'inferno. Manuel Pisani insieme alla moglie Adele De Nicola, entrambi pescaresi, si attaccano al cellulare e chiamano l'Enel. Una, due «cento volte», ma «ci siamo sempre sentiti rispondere: stiamo lavorando, tra poco riavrete la luce».
Invece passano le ore, il freddo diventa pungente dentro le mura di casa. Il termometro scende a meno 5 gradi. «Ci siamo scaldati col fuoco del camino, ma poi la legna è finita e non è stato possibile andare fuori a riprenderla anche perché era bagnata». Il fuoco si è spento e per ripararsi dal freddo «ci siamo infilati sotto le coperte, Lorenzo ha sofferto tantissimo il freddo, ma non sapevamo come riscaldarlo, le coperte non bastavano mai».
Col passare delle ore, senza corrente elettrica «non è stato possibile neppure ricaricare i telefonini che alla fine si sono spenti». Completamente isolati, chiusi nel villino di campagna, senza la possibilità di avvertire nessuno, «con la sola speranza che tornasse la luce» la famigliola ha atteso che facesse giorno. Hanno fatto colazione con qualche brioche, ma non si sono potuti neppure lavare. Poi papà Manuel ha preso una pala e con le poche forze che gli rimanevano «raffreddato e tremante» si è messo a spalare la neve dal vialetto. «Ho impiegato 4 ore a pulire 150 metri di vialetto di casa per arrivare alla strada dove era parcheggiata la mia auto». Una operazione necessaria «altrimenti mio figlio non poteva uscire di casa con la carrozzina, ho dovuto fargli strada perché la neve ci arrivava alle ginocchia». Una volta a bordo del mezzo, la famiglia Pisani raggiunge Montesilvano dove da ieri in tarda mattinata sono ospiti in casa di parenti. Per ora «non torneremo a Piccianello perchè l'emergenza neve non è ancora finita». (c.co.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

