In centinaia nel centro di raccolta

19 Marzo 2022

Al Pala Dean Martin scarpe, vestiti e generi alimentari a scelta per i profughi

MONTESILVANO. Un centinaio di donne, molte delle quali accompagnate dai propri bambini, hanno affollato ieri pomeriggio il Pala Dean Martin in cerca di generi di prima necessità.
Il grande centro di raccolta allestito dal Comune, con i volontari della Protezione civile e della Croce rossa, oltre ad aprire le porte alle donazioni dei montesilvanesi, ha accolto anche i profughi ucraini per consentire loro di prendere vestiti, prodotti per l’infanzia o alimenti, accompagnati da interpreti in grado di indirizzarli. A presiedere le operazioni, l’assessore alla protezione civile Lino Ruggero che ha ricevuto anche una cinquantina di bambini della parrocchia di Villa Verrocchio che hanno donato la colletta promossa nel quartiere. Finora al centro di raccolta del Pala Dean Martin, coordinato dal dirigente comunale Marco Scorrano, sono stati donati 5.150 generi alimentari, 2.007 alimenti per bambini, 957 prodotti per l’infanzia, 181 farmaci da banco, 1.347 prodotti per l’igiene degli adulti, ma anche prodotti per cani e gatti. A questo si aggiunge un ingente quantitativo di capi di abbigliamento e scarpe per tutte le età e le stagioni, che i volontari hanno smistato ed esposto nel grande salone del Palacongressi come fosse un negozio dell’usato, con il ritiro ovviamente gratuito. Oltre al ritiro e alla consegna nel centro di raccolta del Pala Dean Martin – aperto il martedì e il venerdì, dalle 15 alle 19 – in questi giorni i volontari della Protezione civile di Montesilvano si stanno occupando anche della consegna “a domicilio” dei prodotti negli hotel che ospitano gli ucraini in fuga dalla guerra. Fino a ieri pomeriggio erano 425, di cui un centinaio di bambini, le persone assistite dall’associazione montesilvanese e accolte negli hotel Antagos, Excelsior, City, Promenade, Maja (a Pescara), e Amico a Città Sant’Angelo. Ma il numero è in costante crescita, così come quello degli sfollati che stanno trovando accoglienza nelle abitazioni di parenti, amici o sconosciuti.
Per contribuire all’assistenza, domani alle 10 è in programma un concerto di beneficenza promosso dall’Istituto Alessandrini, aperto a chiunque, nel cortile della scuola. (a.l.)