In centro scatta il divieto di fermarsi

Ordinanza di Masci per sventare assembramenti in piazza Salotto e nel cuore della movida: si passa solo per andare nei negozi
PESCARA. Weekend blindato nel centro di Pescara. Il cuore della città sarà accessibile solo per raggiungere i negozi aperti. Ma nel pomeriggio sarà vietato fermarsi a chiacchierare. Il sindaco Carlo Masci ieri ha firmato un’ordinanza che oggi e domani, dalle 15 alle 22, introduce il divieto di stazionamento nelle piazze principali, vale a dire piazza della Rinascita, piazza Muzii e piazza Sacro Cuore. Il provvedimento si ripeterà nelle stesse modalità nel weekend pasquale e cioè da sabato a lunedì dell’Angelo. L’atto sindacale rientra nel piano sviluppato nell’ambito del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato ieri mattina dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo. La riunione alla quale hanno preso parte oltre al prefetto e al sindaco, anche il presidente della Provincia Antonio Zaffiri, il questore Luigi Liguori, il comandante provinciale dei carabinieri Eduardo Gambardella, il comandante della Guardia di Finanza Vincenzo Grisorio, i comandanti delle polizie locali di Pescara, Montesilvano e Spoltore e della polizia stradale e ferroviaria, è stata incentrata proprio sulle misure da adottare nel weekend per evitare pericolosi assembramenti e sui conseguenti controlli che le forze dell’ordine dovranno mettere in atto.
Il provvedimento ricalca quello che era stato adottato nel secondo weekend di febbraio, quando Pescara era in zona gialla. Ora che la città è in zona arancione, con gli esercizi commerciali regolarmente aperti, si gioca di anticipo per frenare eventuali comportamenti scorretti da parte dei pescaresi, che rischierebbero di rendere vani i sacrifici fatti fino a ora e che hanno portato a una riduzione dei contagi. Dal 19 marzo a ieri, secondo quanto riportato nell’atto, sono 247 i nuovi casi registrati a Pescara e 19 i decessi di persone affette da Covid, comunicati dalla Asl. Nelle tre piazze entrerà in vigore oggi e domani pomeriggio il divieto di stazionamento per le persone «salva», si legge nell’ordinanza sindacale, «l’attesa in coda, nel rispetto delle distanze minime interpersonali, per poter accedere agli esercizi pubblici ed agli esercizi commerciali legittimamente aperti». Per chi dovesse violare i divieti, che poi si riproporranno dal 3 al 5 aprile, scatteranno sanzioni che variano da 400 fino a mille euro.
Altri sorvegliati speciali saranno il lungomare e la spiaggia che con le temperature primaverili di questi giorni potrebbero rappresentare un grande richiamo. Stesso discorso per le aree verdi e i parchi, che in città sono stati riaperti da lunedì scorso. «Le forze dell’ordine svolgeranno accurati controlli sulla spiaggia a cura della Capitaneria di Porto», spiega la Prefettura in una nota, «anche con riferimento alla mobilità infracomunale e alla circolazione dei passeggeri sulla rete ferroviaria». D’altra parte in zona arancione gli spostamenti tra comuni sono vietati e quindi il monitoraggio sarà concentrato proprio ai confini. A coadiuvare gli agenti della polizia, i carabinieri e gli uomini della guardia di finanza saranno anche gli operatori della polizia provinciale e della polizia locale.

