In cinquemila per l’addio al parroco

30 Ottobre 2014

San Giovanni Teatino, funerali solenni in piazza San Rocco e lutto cittadino con la partecipazione di oltre 100 sacerdoti

SAN GIOVANNI TEATINO. Un fiume di gente, quasi 5mila persone, ha ieri invaso piazza San Rocco per l’addio a don Bonifacio Mariani, il parroco di Sambuceto morto domenica notte, all’età di 63 anni, per un male incurabile. Nel giorno dei funerali dell’amato sacerdote, alla guida della chiesa patronale da più di vent’anni, la città si è fermata, con le bandiere del Comune listate a lutto e le saracinesche dei negozi abbassate, sprofondata in un silenzio carico di commozione.

«Son qui a dirti tutto il mio affetto e la mia stima, Bonifacio. Sei stato un grande dono di Dio. Non ti lamentavi mai, ti davi sempre forza. Il tuo entusiasmo era contagioso, animato da un amore sterminato». Sono alcune delle parole rivolte dall’arcivescovo Bruno Forte all’amico e collaboratore Bonifacio Mariani nel corso della funzione, celebrata alla presenza di oltre cento preti arrivati da altre parrocchie della provincia di Chieti e di vescovi di altre diocesi.

Presente alla cerimonia funebre il sindaco Luciano Marinucci, in fascia tricolore, con il gonfalone del Comune e i vigili in alta uniforme che hanno scortato il feretro nel breve tragitto dalla chiesa di San Rocco alla piazza, dove è stata sistemata sul palco allestito per le esequie. C’erano anche Rocco D’Adamio, sindaco di Dogliola, primo centro dove don Bonifacio svolse il suo servizio pastorale, quando, a 24 anni, aveva da poco preso i voti, e Arturo Scopino, primo cittadino di Montelapiano, paese d’origine del sacerdote.

In piazza anche tanti altri esponenti politici del presente e del passato, consiglieri e amministratori comunali, l’ex sindaco Verino Caldarelli, l’architetto svizzero Mario Botta, rappresentanti delle forze dell’ordine, il consigliere regionale Camillo D’Alessandro, scolaresche, il gruppo boy scout della parrocchia, quasi tutto il paese, con i suoi giovani, anziani e bambini, si è ritrovato nell’agorà cittadina.

Mai si era vista tanta gente a un funerale a San Giovanni Teatino, da tanti anni a questa parte, a testimoniare l’affetto della gente verso don Bonifacio, amico e guida spirituale. Monsignor Edoardo Menichelli, ex arcivescovo di Chieti, che non ha potuto partecipare al rito funebre per impegni improcrastinabili, ha fatto pervenire un messaggio di cordoglio, letto al microfono prima della messa, per salutare il compianto sacerdote.

Al termine della funzione, il feretro è stato portato a spalla, preceduto da un corteo di parroci, tra due ali di folla, davanti al cantiere della nuova chiesa in costruzione di San Rocco, la grande casa di Dio che don Bonifacio Mariani ha fortemente voluto per la sua comunità parrocchiale.

La salma, accompagnata dai familiari, il fratello Rocco, la cognata Nadia, i nipoti Alfredo e Cristiano, è stata poi trasportata al cimitero di Montelapiano dove sarà tumulata.

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