In città i «maestri» delle percussioni

Concerti gratuiti al Serena Majestic per il festival internazionale che ospita 280 concorrenti di ogni parte del mondo
MONTESILVANO. Il Serena Majestic, per una settimana, è il centro del mondo delle percussioni. Si è alzato martedì il sipario sulla 12ª edizione del concorso-festival internazionale Giornate della Percussione & Italy percussion competition. Dopo il successo dello scorso anno, la città adriatica torna a ospitare uno degli appuntamenti internazionali più significativi del settore. Kermesse approdata in Abruzzo dopo dieci edizioni nelle Marche. A organizzarla, è l'associazione Italy percussive arts society, con la direzione artistica del suo presidente, Antonio Santangelo.
Il concorso internazionale vede in gara 280 concorrenti provenienti da 34 paesi di tutto il mondo, divisi nelle categorie marimba, batteria, vibrafono, timpani, tamburo, composizione. Intense le giornate al Serena Majestic: le mattinate sono dedicate alle esibizioni dei concorrenti, i pomeriggi alle master classes. Grandi ospiti del festival sono percussionisti di fama internazionale, che si esibiscono tutte le sere, nell'auditorium dell'hotel, a partire dalle 20.45.
A impreziosire la kermesse, uno showroom e l'esposizione dell'artista Antonio Lo Mele. L'ingresso è libero.
«La qualità del progetto: questo», spiega il direttore artistico Antonio Santangelo, «è il segreto del successo del concorso-festival, evento che continua a crescere anno dopo anno.
«È un appuntamento unico in Italia, raro nel resto del mondo. Il numero dei concorrenti è raddoppiato rispetto alla scorsa edizione. Ci sono giovani percussionisti che arrivano da Cina, Kazakistan, Uzbekistan, Hong Kong, Giappone per avere l'opportunità di farsi ascoltare da autentici Paganini della percussione. In gara ci sono anche due giovanissime batteriste di otto anni: Deqi Mu, dalla Cina, e Lucrezia Benedetto, dalla Puglia».
Il Serena Majestic si trasforma, dunque, per una settimana, in un'autentica università della musica. Una novità dell'edizione 2014 sono le medaglie dei presidenti del senato e della camera. «Riconoscimenti prestigiosi, che si aggiungono a quella del presidente della repubblica».
La rassegna si concluderà domenica con il concerto dei vincitori e la cerimonia di premiazione, in programma nell'auditorium del Serena Majestic a partire dalle 19.15.
Il concerto inaugurale di martedì ha visto esibirsi, davanti a un folto pubblico, il percussionista angolano Claudio Santangelo. Molti dei brani eseguiti dal giovane artista, considerato dalla critica uno dei musicisti emergenti, tra i più brillanti talenti nel mondo della percussione solista, sono stati proposti in prima esecuzione mondiale. Ospiti di eccezione, i percussionisti Casey Cangelosi, Francesca Santangelo, Liu Heng e Luca Ventura.
Protagonisti del concerto di questa sera saranno l'olandese Ruud Wiener e lo svizzero Urs Wiesner, seguiti dal francese Emmanuel Séjourné, direttore e fondatore dei Percussionisti di Strasburgo. Domani sarà, invece, la volta dell'americano Casey Cangelosi e dei batteristi tedeschi Playmobeat.
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