«In città soltanto eventi nazionali»

18 Marzo 2017

Falcone risponde alle critiche di Pompei sugli appuntamenti sportivi primaverili

MONTESILVANO. La crisi all'interno della maggioranza del sindaco Francesco Maragno procede tra una serie di botta e risposta, su diversi temi, con la contrapposizione tra i fedelissimi del primo cittadino e il nuovo gruppo #Montesilvano2019. L'ultima polemica riguarda l'organizzazione degli eventi sportivi primaverili ed è stata lanciata dal consigliere Alessandro Pompei (#Montesilvano2019) che ha criticato l'amministrazione per la sua presunta incapacità di organizzare appuntamenti di un certo spessore.

«L'autocelebrazione non ha mai contraddistinto questa amministrazione», dice il consigliere Carlandrea Falcone replicando al collega. «Tutto ciò che viene fatto ha il solo scopo di rendere Montesilvano un punto di riferimento turistico importante», prosegue Falcone. «Su questa linea si pone l'attività svolta per portare a Montesilvano eventi sportivi di livello nazionale, e quindi far arrivare atleti, accompagnatori, famiglie e organizzazioni», aggiunge sempre Falcone. «A differenza di altri stiamo lavorando per promuovere la città su tutti i fronti, ma evidentemente c'è qualcuno che ama demolire qualunque bella iniziativa venga portata a termine».

Falcone stigmatizza poi l'atteggiamento di Pompei. «Definendo tali eventi di serie B non va a colpire la nostra amministrazione, ma si dimostra poco delicato nei confronti delle associazioni che organizzano con impegno, energia, passione e con le proprie risorse tali manifestazioni. Ed è poco rispettoso del lavoro e della dignità di queste persone». Quanto alle proposte di eventi sportivi formulate da Pompei, che sarebbero state puntualmente ignorate, Falcone commenta: «Siamo sempre stati aperti a supportare eventi e iniziative capaci di promuovere la città, a patto che siano sostenibili economicamente e non vadano a gravare sulle risorse del Comune. Evidentemente taluni consiglieri non hanno il dono della concretezza e non fanno i conti con la reale disponibilità finanziaria dell’ente, ma parlano di eventi dai costi esorbitanti e gettano fumo negli occhi dei cittadini». (a.l.)

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