In Comune il cortometraggio per le scuole
Spoltore si unisce alle celebrazioni per il Giorno della memoria che si svolgono come ogni anno oggi, 27 gennaio. Oggi le classi quinte del Circolo didattico di Spoltore si raccoglieranno nell'ambito...
Spoltore si unisce alle celebrazioni per il Giorno della memoria che si svolgono come ogni anno oggi, 27 gennaio. Oggi le classi quinte del Circolo didattico di Spoltore si raccoglieranno nell'ambito del progetto «Continuità» nella sala consiliare del Comune per un momento di riflessione
dedicato all'Olocausto: ad accoglierli il sindaco Luciano Di Lorito e l’assessore alla cultura Roberta Rullo; parteciperanno anche il dirigente scolastico Nicoletta Paolini e i loro docenti. In programma la proiezione del cortometraggio «La stella di Andra e Tati» prodotto dalla Rai, con il patrocinio del ministero dell’Università. Il cartone animato racconta la vera storia delle sorelle Andra e Tatiana Bucci, deportate ad
Auschwitz-Birkenau durante la Seconda guerra mondiale, all’età rispettivamente di quattro e sei anni, insieme a parte della loro famiglia, e poi sopravvissute. Per cinquant’anni la loro storia è stato un fatto privato e non è stata raccontata. Soltanto nel 1994, ossia 26 anni fa, è stata resa nota dallo storico Marcello Pezzetti. Dopo il cortometraggio, i ragazzi seguiranno l'intervista di
Fabio Fazio alle due sorelle, tratta da una puntata di «Che tempo che fa».
dedicato all'Olocausto: ad accoglierli il sindaco Luciano Di Lorito e l’assessore alla cultura Roberta Rullo; parteciperanno anche il dirigente scolastico Nicoletta Paolini e i loro docenti. In programma la proiezione del cortometraggio «La stella di Andra e Tati» prodotto dalla Rai, con il patrocinio del ministero dell’Università. Il cartone animato racconta la vera storia delle sorelle Andra e Tatiana Bucci, deportate ad
Auschwitz-Birkenau durante la Seconda guerra mondiale, all’età rispettivamente di quattro e sei anni, insieme a parte della loro famiglia, e poi sopravvissute. Per cinquant’anni la loro storia è stato un fatto privato e non è stata raccontata. Soltanto nel 1994, ossia 26 anni fa, è stata resa nota dallo storico Marcello Pezzetti. Dopo il cortometraggio, i ragazzi seguiranno l'intervista di
Fabio Fazio alle due sorelle, tratta da una puntata di «Che tempo che fa».

