In Comune mancano tre dirigenti, ora subito i concorsi

PESCARA. Alcuni uffici del Comune rischiano di fermarsi nei prossimi mesi per la carenza di personale. Non solo per la mancanza di impiegati e funzionari, ma anche per l’assenza dei dirigenti. Alcuni...
PESCARA. Alcuni uffici del Comune rischiano di fermarsi nei prossimi mesi per la carenza di personale. Non solo per la mancanza di impiegati e funzionari, ma anche per l’assenza dei dirigenti. Alcuni sono andati in pensione, altri hanno richiesto il trasferimento altrove.
È il caso, ad esempio, del capo di Gabinetto del sindaco Guido Dezio, che ha lasciato l’ente nell’ottobre scorso per andare a ricoprire l’incarico di direttore dell’Ufficio monopoli dell’Abruzzo. Dezio, per la verità, non si è licenziato. Ha richiesto l’aspettativa di un anno, al termine della quale dovrà decidere se rimanere dove si trova, o tornare in Comune. Ma appare difficile, al momento, un suo ripensamento.
Quindi, l’amministrazione comunale si trova a dover assumere e nominare nuovi dirigenti entro l’anno. Oltre alla nomina dell’ex direttore dell’Arta Francesco Chiavaroli alla guida del settore Sviluppo economico, di cui il Centro ha già dato notizia nei giorni scorsi, restano da individuare almeno altri tre dirigenti, di cui un nuovo capo di Gabinetto. Nomine che dovrebbero avvenire tramite concorsi pubblici. Per questo motivo, nel Piano di assunzioni previste per quest’anno è già indicato un primo concorso per dirigente, emergenza coronavirus permettendo.
Più precisamente, nel Piano figurano le assunzioni a tempo indeterminato di un dirigente tecnico; 10 ufficiali dei vigili urbani; 5 istruttori tecnici geometri; un istruttore direttivo amministrativo.
Poi ci sono le assunzioni a tempo determinato per un anno di 15 vigili urbani, dal primo giugno al 31 maggio del 2022; e di altri 30 agenti della polizia municipale, dal primo agosto al 31 luglio del 2022.
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