In due si dividono 10 metri quadrati Macchie di muffa e un filo di luce

21 Maggio 2017

Il supercarcere Villa Stanazzo di Lanciano è composto da un circuito di alta sicurezza di livello 3 e dalla sezione Zeta (familiari dei collaboratori), oltre alla sezione a media sicurezza.Il...

Il supercarcere Villa Stanazzo di Lanciano è composto da un circuito di alta sicurezza di livello 3 e dalla sezione Zeta (familiari dei collaboratori), oltre alla sezione a media sicurezza.
Il sovraffollamento è notevole, con 277 detenuti su una capienza regolamentare di 198. L’80% dei detenuti è in carcere per reati di natura associativa, il resto per reati comuni. L'illuminazione nelle celle è posta sulla parete e non in alto e le stanze, di poco più di 10 metri quadrati, ospitano al massimo due detenuti e rispecchiano solo i parametri della sentenza Torreggiani. Non sono provviste di docce e tutte le sezioni hanno i locali comuni, che presentano estese macchie di muffa causate non da infiltrazioni, ma dall’intensivo uso.
Mancano i fondi per installare una copertura della zona esterna adibita ai colloqui con i familiari nel periodo estivo. C’è una grave carenza di personale penitenziario.
Va evidenziato il sito produttivo della fabbrica dolciaria esterna D’Orsogna, che vede un’eccezionale compresenza lavorativa di dipendenti esterni con i detenuti (58).
Le sezioni ad alta sicurezza e le Zeta (familiari collaboratori di giustizia), pur essendo a regime chiuso, godono di forme di socialità all’interno per buona parte della giornata.
Non distante c’è la struttura di Vasto, costruita 37 anni fa, che necessiterebbe di lavori di manutenzione e mirati interventi ai “giunti” per evitare infiltrazioni. In media sono ospitati due internati per camera e in totale sono 131, mentre nella sezione circondariale i detenuti sono 38.