In giro per andare da una squillo

È la motivazione che un uomo di mezza età ha dato alla polizia: multa di 533 euro
FRANCAVILLA. «Devo raggiungere una prostituta a Francavilla». Lo ha detto agli agenti della squadra volante un uomo incappato nei controlli stradali predisposti per contenere la diffusione del coronavirus. Ai poliziotti che lo hanno fermato nel fine settimana mentre era in auto non ha avuto problemi a spiegare il motivo della sua uscita, peraltro fuori dal comune di Pescara. Anzi, ha aggiunto che intrattenersi con una squillo rientrerebbe tra le motivazioni per cui sarebbe ammesso uscire nonostante la pandemia, almeno secondo la sua personale interpretazione dei decreti del Governo finalizzati a far rimanere gli italiani a casa.
Per quest'uomo di mezza età, infatti, si tratterebbe di una questione di necessità. Ma non è così, come gli ha spiegato il personale della Volante (diretta da Paolo Robustelli). Per il pescarese diretto a Francavilla è scattata la sanzione e quindi questa uscita gli costerà cara: dovrà pagare 533 euro, visto che si muoveva in auto (373 se pagherà subito). In totale, sono 15.602 le persone controllate dalle forze dell'ordine a Pescara e in provincia dal 10 marzo (i dati sono forniti dalla Prefettura), di cui 361 nella giornata di domenica, quando le sanzioni sono state 36. In totale le sanzioni sono state 860. (f.bu.)
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