In mostra il suono delle immagini

A Pescara, Penne e Città Sant’Angelo installazioni d’arte e performance sonore
PESCARA. “Why patterns?-Il suono come linguaggio visivo” continua fino a domenica prossima, 11 settembre. Il progetto diffuso, inserito nel network di Arte in Centro (tra Abruzzo e Marche), ha l'obiettivo di fornire, ogni estate, un'esperienza e un percorso culturale diffuso sul territorio. Il programma prevede un dialogo tra progetti espositivi, legati alle espressioni artistiche contemporanee e del Novecento, uniti a momenti interdisciplinari che spaziano dalla musica al teatro alla letteratura.
Il percorso di Arte in Centro ha preso il via in diverse sedi della città di Pescara e dei borghi di Penne e Città Sant'Angelo - al centro dell'attività di riscoperta e valorizzazione svolta dalla Fondazione Aria - con “Why patterns? Il suono come linguaggio visivo”. Il progetto promosso dalla Fondazione Aria, per la cura congiunta di Simone Ciglia, Francesca Lilli, Lux (Carla Capodimonti, Marco Marzuoli), Barbara Nardacchione, presenta una serie di autori italiani e internazionali che hanno individuato nella dimensione sonora il versante privilegiato della propria ricerca. Facendo affidamento sulla natura immateriale del medium, l'esposizione si diffonde con installazioni sonore, progetti site-specific e performance dal vivo in diverse località, secondo un percorso ideale che va da Castelbasso a Pescara.
A Città Sant'Angelo il Museolaboratorio Ex Manifattura Tabacchi ospita Listening Closely, performance nata dall'incontro e dalle "passeggiate sonore" con gli abitanti del luogo dell'architetto e musicista Nicola Di Croce (nel 1986). Il Museo civico "Luigi Chiavetta" - Chiesa di San Salvatore è sede di Canto minore (Minor strain), installazione sonora di Francesco Fonassi (1986). L'Antica Cisterna è riletta attraverso un inedito intervento site-specific di Fabio Perletta (1984), Genkai (11+10).
A Penne il Museo archeologico Leopardi ospita due sculture di Sparkling Matter; progetto di Matteo Nasini (1976) legato alla traduzione in suono e materia delle onde cerebrali emesse durante il sonno. Il Museo di arte moderna e contemporanea è invece sede dell'installazione audiovisiva Blueprints on a Winter Pond nata dalla collaborazione internazionale tra il grande compositore americano William Basinski e il video artista James Elaine.
A Pescara il Museo del mare è al centro dell'inedito intervento site-specific di uno dei maestri del "micro-sound", l'americano Richard Chartier, Tracing 3 (nella foto), e di Last Blossom, trilogia video del collettivo Triac. Il conservatorio Luisa D'Annunzio si apre ad Acustiche derive visionarie, installazione di immagini sonore di Roberto Pugliese, e ha ospitato, per la serata inaugurale, il concerto di Christina Vantzou accompagnata dai giovani talenti del conservatorio di Pescara.
“Why patterns?” accoglie nelle varie sedi che lo ospitano postazioni d'ascolto, frutto della collaborazione con Ram radioartemobile, Helicotrema e Sound Corner dell’Auditorium Parco della Musica.
Ecco le sed i e gli orari in cui è possibile visitare le installazioni sonore e visive.
Città Sant' Angelo. Museolaboratorio: da giovedì a domenica, dalle ore 19 alle ore 23. Museo Luigi Chiavetta - Chiesa di San Salvatore: da giovedì a domenica dalle 19 alle 23(visitabile su richiesta: 085 9696 216 / 331 4642 985). Antica Cisterna: da giovedì a domenica dalle 19 alle 23 ( per le visite rivolgersi al Museolaboratorio).
Penne. Museo archeologico Leopardi - Museo di arte moderna e contemporanea: giovedì e venerdì dalle ore 16 alle ore 19; sabato dalle 16 alle 21; e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21.
Pescara. Museo del mare: giovedì e venerdì dalle 17 alle 20; sabato e domenica dalle 19 alle 22. Conservatorio Luisa D'Annunzio: da giovedì a domenica dale 18 alle 22.
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