In piazza anche i Cobas E gli studenti al mare

PESCARA Nel giorno dello sciopero generale della scuola contro il disegno di legge di Renzi, a cui ha aderito il 70 per cento del personale abruzzese tra insegnanti e Ata, anche i Cobas hanno...
PESCARA
Nel giorno dello sciopero generale della scuola contro il disegno di legge di Renzi, a cui ha aderito il 70 per cento del personale abruzzese tra insegnanti e Ata, anche i Cobas hanno manifestato a Pescara. Alcune decine di manifestanti e scioperanti hanno presidiato piazza Alessandrini, tra bandiere, slogan e striscioni in contemporanea a quanto avveniva in altre 12 città.
«Oggi è stata una giornata memorabile per il popolo della scuola pubblica», affermano i promotori, «la stragrande maggioranza delle scuole chiuse, una marea di docenti, Ata e studenti in piazza per il ritiro totale del Ddl della cattiva scuola renziana, per la cancellazione dei ridicoli quiz Invalsi e per un decreto immediato che assuma stabilmente i precari che da anni lavorano nella scuola».
Il giorno dello sciopero generale è stata anche l’occasione, per centinaia di ragazzi che non sono entrati in classe, per trascorrere insieme la mattinata in spiaggia. Ma tra gli stessi studenti c’è anche chi, contrario alla protesta, è entrato a scuola. Come Manuel Di Pasquale, rappresentante del Liceo Marconi di Pescara e della consulta provinciale: «Oggi sono a scuola per contro-protestare: da mesi si sta portando avanti una protesta contro ?#?laBuonaScuola? del Governo Renzi, riforma che ha i suoi pro e i suoi contro, ma mi sono imbattuto in gente disinformata che cercava il mero pretesto di filonare».
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