In piazza contro la “Buona scuola”
Manifestazione studentesca dalle 9,30 al ponte del Mare
PESCARA. “La buona scuola è quella che scende in piazza” è questo lo slogan provocatorio con cui manifesteranno oggi gli studenti di Pescara, al fianco di Giovani Comunisti, Rifondazione e M5S per difendere la scuola pubblica. Il corteo partirà alle ore 9.30 dal ponte del Mare, dove si sono dati appuntamento i manifestanti. Gli interventi a favore delle scuole private, proprio non vanno giù agli studenti, specie dopo le ultime vicende legate alla sicurezza degli edifici scolastici come il crollo del solaio dell'Istituto alberghiero De Cecco, e il controsoffitto della mensa dell’ asilo Bruno Munari. Il progetto di Renzi non sembra dare risposte alle problematiche che da anni affliggono la scuola pubblica. Appare, secondo chi protesta, come un rimpasto delle precedenti riforme proposte dai governi Berlusconi e Monti che erano già state duramente contestate. Il piano della “Buona scuola” sembra essere concepito sulla falsariga del ddl Aprea promosso dal governo Berlusconi che prevedeva l’ingresso di organismi privati nelle scuole. Se da un lato il programma di Renzi applica sgravi fiscali alle famiglie che optano per le scuole confessionali, dall’altro aumenta i contributi per le famiglie che scelgono le scuole pubbliche. Si chiedono i ragazzi: quali sono le priorità di questo governo? Ed è proprio per rivendicare il diritto a una scuola pubblica, più che mai laica che non diventi appannaggio delle classi privilegiate ma rimanga una risorsa preziosa a disposizione della massa, che gli studenti di tutta italia scenderanno in piazza. (c.r.)

