In Rianimazione un solo paziente

11 Giugno 2022

Covid: cala la pressione ospedaliera, ieri 513 nuovi contagi ma nessuna vittima

PESCARA. Ora in Abruzzo c’è un solo paziente ricoverato in terapia intensiva a causa delle complicanze del Covid.
Lo dice il bollettino regionale di ieri, secondo cui il numero degli abruzzesi in rianimazione è sceso di una unità nelle ultime 24 ore. Questo, in un giorno in cui la Regione non registra nuove vittime del coronavirus. E in cui scende in maniera importante anche il numero dei ricoverati nei reparti ordinari: meno nove in 24 ore, ora sono 154 i pazienti in area medica. Continua quindi il costante alleggerimento della pressione ospedaliera, cominciato a maggio subito dopo il picco.
Questo, proprio mentre invece rallenta la frenata del calo dei contagi, iniziata dopo il picco di fine aprile dovuto alla diffusione e al dominio della sottovariante Omicron 2, più trasmissibile – ma anche meno aggressiva – delle mutazioni del virus che l’hanno preceduta.
Ieri, infatti, il numero dei nuovi positivi in regione si è mostrato in linea con gli ultimi giorni e persino con due venerdì fa: 513 sono stati i casi abruzzesi di giornata. Sono stati individuati attraverso l’esecuzione di 1.279 tamponi molecolari e di 2.812 antigenici: il tasso di positività dei test è stato quindi del 12,54%.
Al netto delle 600 persone che ieri sono tornate negative dopo essersi contagia e che per questo sono state quindi dichiarate guarite, il numero degli abruzzesi attualmente positivi è sceso leggermente e ora è di 16.738 persone.
È ancora quella di Chieti la provincia che ha mostrato un numero maggiore di nuovi casi di giornata: 174. A seguire il Pescarese con 139 nuovi positivi, l’Aquilano con 110 e il Teramano con 104.
Ma è stata la città dell’Aquila, per un giorno, ad aver fatto registrare più contagi di tutte le città abruzzesi: 49. Sono stati invece 38 i nuovi positivi registrati a Pescara, 33 quelli individuati a Vasto, 21 quelli a Teramo e 20 quelli a Montesilvano. (l.t.)