In sette a una festa, tutti multati
I giovani riuniti sorpresi in una casa, uno di loro fermato ubriaco in auto
MANOPPELLO. Si sono incontrati per festeggiare insieme un compleanno. Chiusi in casa, pensavano di non essere visti, di sfuggire ai controlli dei carabinieri. E invece gli uomini dell’Arma della stazione di Manoppello hanno fermato in strada uno dei giovani partecipanti alla festa. Ascoltandolo, un po’ per volta è emersa la verità: i carabinieri hanno saputo del ritrovo e, dopo aver raggiunto l’abitazione, hanno identificato e sanzionato tutti, cioè sette giovani, di età compresa tra 18 e 25 anni, arrivati a Manoppello anche da altri comuni, tra cui Pescara e Francavilla, mostrando totale indifferenza alle disposizioni anti-contagio e ai divieti che sono stati imposti nel fine settimana di Pasqua.
L’episodio risale alla notte tra domenica e lunedì, quando i carabinieri della compagnia di Popoli, coordinati dal capitano Giovanni Savini, hanno fermato uno dei giovani della comitiva che si è riunita in casa. Era in auto e si è visto imporre l’alt da una pattuglia. Quando gli è stato chiesto da dove arrivasse e dove andasse ha dovuto ammettere tutto: di essere arrivato a Manoppello da un altro comune e di aver incontrato gli amici per un compleanno. È stato costretto, quindi, a riferire l’indirizzo di provenienza per cui è scattato un controllo nell’abitazione. In tutto le persone identificate sono state sette, tra cui tre donne, e ciascuno di loro è stato sanzionato per aver violato le disposizioni anti-contagio. Il conducente dell’auto è risultato ubriaco per cui è stato anche denunciato per guida in stato di ebbrezza, mentre un altro è stato segnalato alla prefettura perché aveva della marijuana. (f.bu.)

