In sette giorni 193 contagi E aumentano i ricoveri

5 Ottobre 2020

Altri 37 nell’ultimo bollettino di ieri: la maggior parte dei casi è nel Pescarese Per indice di contagiosità (Rt a 1,17) la nostra regione è al quarto posto in Italia 

L'AQUILA. Si chiude con 193 nuovi contagi e 3 morti per coronavirus la settimana in Abruzzo. Nella giornata di ieri l'incremento dei contagi è stato di 37 persone positive, la maggior parte delle quali registrate nella provincia di Pescara. Secondo l'Istituto superiore della Sanità, l'ultimo indice di trasmissibilità (Rt) rilevato, cioè dall'11 al 23 settembre, mette l'Abruzzo al quarto posto in Italia tra le regioni italiane (1,17). Un dato rassicurante riguarda l'aumento progressivo del numero dei tamponi analizzati che da tre giorni consecutivi sono oltre 2.000.
I NUMERI
Ieri sono stati registrati 37 nuovi positivi (il giorno prima erano stati 42) di cui 4 nella provincia dell’Aquila, 8 nella provincia di Chieti, 17 in quella di Pescara e 4 in quella di Teramo. Il più giovane ha 14 anni. Attualmente sono ricoverate in tutta la regione 76 persone e di queste 6 sono in terapia intensiva. Si avvicina a mille (919) il numero di persone in isolamento domiciliare mentre il totale delle persone guarite dal Covid ammonta a 3.101. Una settimana che si chiude con 193 contagiati, rispetto a quella precedente che ha visto 243 persone che hanno contratto il virus. Questa settimana i morti sono stati 3 mentre la precedente 4.
PIÙ TAMPONI
Dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono stati eseguiti complessivamente 208.336 test. Il numero dei tamponi analizzati giornalmente in Abruzzo è in forte crescita, probabilmente anche grazie a un maggiore impiego del macchinario acquistato mesi fa dalla Regione e che nei prossimi giorni potrebbe arrivare a regime. E' in grado di analizzare da solo circa 3.000 tamponi. Ieri i test eseguiti sono stati 2.342 mentre il giorno prima erano stati 2.012 e giovedì si era sfiorata quota 2.500 (2.498). Solo il 26 luglio erano stati superati questi numeri con 3.358 test eseguiti in 24 ore. Se questo trend di crescita dovesse essere mantenuto significherebbe un tracciamento più preciso e più immediato della circolazione del virus. L’Abruzzo, secondo il report settimanale dell’Istituto superiore della Sanità, ha un Rt (indice di trasmissibilità) pari a 1,17, tra i più alti d’Italia dopo Piemonte (1,22), Campania (1,19) e Sicilia (1,19). Un dato relativo al periodo che va dall'11 al 23 settembre e che preoccupa perché indica il numero di infezioni prodotte da una persona nell’arco del suo periodo infettivo. Quanto il valore Rt, dopo l’adozione di misure di lockdown, è inferiore a 1 significa che si va verso l’eliminazione della malattia, se è superiore a 1 indica che si va verso una crescita esponenziale del numero dei casi. Insieme ad altre dieci regioni dove l'Rt supera l'1, anche in Abruzzo, si sta pensando a misure più restringenti come l'uso della mascherina anche all'aperto.
VIGILI DEL FUOCO.
Tra i contagiati a Teramo c'è anche un vigile del fuoco. Dopo i risultati, la Asl ha disposto la quarantena per altri 20 colleghi del comando provinciale. Nelle prossime ore tutti saranno sottoposti a tampone. Ad Avezzano ha riaperto la postazione della Polfer che era stata chiusa nei giorni scorsi a causa della positività riscontrata in uno degli agenti in servizio. Dopo i tamponi non risultano altre persone contagiate. A Martinsicuro in isolamento ci sono otto operai del servizio manutenzioni del Comune dopo che uno di loro è risultato positivo. In quarantena anche due dipendenti dell’ufficio tecnico.
SCUOLE
Tra i 4 contagiati nella provincia dell'Aquila, due di loro fanno riferimento alla città di Avezzano e uno di questi studente dell'Istituto d'istruzione superiore "Majorana" di Avezzano al quarto anno. La Asl sta ricostruendo i contatti del giovane a scuola, che mancava da diversi giorni, per decidere quali provvedimenti adottare. È il secondo caso di coronavirus in 24 ore nella Marsica. Una studentessa del Liceo Classico "Torlonia" ha fatto scattare l'isolamento domiciliare fino al 12 ottobre per tutta la classe del quinto ginnasio, per i docenti e per il personale Ata. A Celano ricoverato un anziano affetto da Covid.
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