In viaggio sulla riviera con un’amica

Due donne curiose alla scoperta dei lidi d’Abruzzo.Prima fermata al Nettuno Beach di Pescara
PESCARA. Il nostro mare, quello che da Martinsicuro a San Salvo, all’alba ci “lancia” addosso il sole , ci fa vivere. E ci propone di farlo in mille modi diversi. Scoprire le possibilità che ci offre è la ragione di questo viaggio, bizzarro, curioso, interessante e leggermente salato che abbiamo iniziato insieme con uno dei volti noti della regione, quello di Grazia Di Dio, giornalista, amica, amante del mare.
Prima tappa. Centro città: lo stabilimento Nettuno Beach. Siamo all’ ingresso. Insieme a noi, mamme con bimbi e i loro secchielli, palloni e biberon, ragazze eleganti in tenuta mare, un gruppo di giovani appena arrivati i bicicletta, un nonno. Intorno, un arredamento non banale ed elegante. Al bar scorgiamo il calciatore Daniele Fruci con la sua bimba, poco più avanti l’imprenditore Daniele Buta e sua moglie l’attrice di Cento Vetrine, Sabrina Marinucci, e ancora Andrea Potenza e Nicola Scuccimarra della Local Bus, Ruggero e Lara Renzetti della Rendez-Vous e Gianluca Salvatore dello staff del posto che ci indica l’area fitness in cui c’è già tanto movimento.
Ci vengono incontro due persone dello staff del Nettuno Beach, Stefano Cardelli, mente e motore centrale del posto, con lui Rosa Ciaramellaro, ideatrice della novità Summer Village.
Insieme scendiamo in spiaggia per un drink leggero e due chiacchiere sul progetto che quest’anno al Nettuno Beach offrirà un innovativo modo di vivere la giornata al sole. Grazia ha voglia di provare tutto, la seguo divertita, le persone la riconoscono e la accolgono con un affetto non scontato.
Torniamo al mare. La spiaggia di Nettuno Beach è bianca e sottile, la battigia fa venire voglia di arrivarci all’alba. Si dovrebbero creare i “percorsi vita” anche qui, come nei parchi. In Abruzzo il mare offre spiagge di diverso tipo, a sud quelle più frastagliate, a volte rocciose, verso nord distese immense di sabbia. Abbiamo una delle tre spiagge più belle d’Italia, quella di Punta Aderci e verso Nord, la bellezza della sabbia luminosa sotto la famosa Torre di Cerrano. A pensarci bene il nostro viaggio potrebbe durare molto più di una estate.
Rosa ci accompagna del mondo del villaggio estivo: area bambini un modo rassicurante, educativo e colorato per far vivere il mare ai bimbi, dai neonati ai 12 anni. Parte la musica, da qualche minuto è iniziata la lezione di fitness. Io e Grazia ci guardiamo, in silenzio, dall’alto in basso. Ci mettiamo a ridere. Siamo le uniche con un tacco 12 alle 12.30 del mattino. E’ evidente che non possiamo buttarci in pista. Ci capiamo al volo e ci dirigiamo verso un bianco elegante gazebo con leggere tende di lino e una splendida ragazza persiana di nome Marian. E’ l’area beauty. E come spesso accade in vacanza si incontrano personaggi particolari, stravaganti o semplicemente “educativi”. In questa tappa il nostro personaggio è dietro ai fornelli del Nettuno Beach, lo chef Adamo D’Annunzio. Grazia si tuffa a preparare il nostro pranzo, Adamo la coinvolge in una sfida culinaria, in pentola le vongole. Ancora divertimento. Tutti a tavola. Salmone e fragole per iniziare.
Prossima tappa? Apriamo una cartina geografica. E cerchiamo insieme il prossimo posto in cui andare a curiosare e conoscere cosa ci sta regalando il nostro mare in questa nuova estate magari proveremo anche a sfidarci su una tavola da surf a Pineto o a imbarcarci con un peschereccio verso la Costa dei trabocchi. Il mare è uno stato mentale.
Alessia Savino
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