Inaugurato il parco senza cancelli

21 Ottobre 2017

Via Cavallotti, la sorella di Falcone e Maragno consegnano l’area verde ai cittadini

MONTESILVANO. «Un parco senza cancelli è un grande atto di fiducia nei confronti della comunità». E’ riassunto in questa frase, pronunciata dal parroco don Nando prima della benedizione, lo spirito del parco Giovanni e Francesca Falcone, l’area verde di via Cavallotti inaugurata ieri mattina dopo un grande intervento di riqualificazione.
Il Parco, che sorge alle spalle del complesso edilizio Queen Park, è rimasto abbandonato per anni prima che un gruppo di cittadini del quartiere decidesse di attivare una stretta sinergia con l’amministrazione per restituire dignità al giardino, diventato oggi simbolo della legalità. Dopo la costituzione del Comitato Queen Park, guidato dal presidente Emiliano Clivio, si è messa in moto una vera e propria macchina della solidarietà e dell’impegno civico che ha visto amministrazione, residenti e imprese private unire le proprie forze per donare non solo al quartiere, ma all’intera città, un’area verde attrezzata, dotata di panchine, giochi accessibili anche ai bambini disabili e una pista ciclabile dipinta con il tricolore.
Ad assistere alla restituzione di questo parco alla città anche una delle sue cittadine onorarie più illustri, Maria Falcone, accolta da decine di bambini delle scuole e dal Coro folkloristico Città di Montesilvano. «Mio fratello Giovanni diceva sempre che non basta constatare che le cose non vanno bene, ma rimboccarsi le maniche per farle andare diversamente», ha commentato la professoressa Falcone. «E’ quello che ha fatto il sindaco per questo parco, ed è quello che ho fatto io stessa dopo la morte di Giovanni per continuare a mantenere vive le sue idee». Soddisfazione per l’inaugurazione del parco è stata espressa anche dal sindaco Francesco Maragno. «Il merito va a un gruppo di cittadini illuminati che hanno creduto in questo progetto. Questa è la dimostrazione che anche in periodi di ristrettezze economiche, si possono raggiungere dei grandissimi risultati. Due anni fa, questo gruppo di cittadini alla protesta ha preferito la proposta e noi abbiamo subito deciso di sposare la loro iniziativa». Il Comune si è impegnato a realizzare la pista ciclabile mentre decine di aziende e privati hanno dato il proprio contributo per l’acquisto degli arredi e dei giochi, compresa un’altalena dedicata ai bambini in carrozzina, frutto della generosità di numerosi calciatori.