Incendi no stop sul colle Caccia aperta al piromane

3 Settembre 2017

San Giovanni Teatino. Altri due focolai attivati ieri, all’alba e nel pomeriggio Testimone parla di un uomo su un’auto grigia visto nella zona dell’innesco

SAN GIOVANNI TEATINO. Incendi no stop sulla collina di San Giovanni Teatino. Ieri, nell’area boschiva di via Rampigna, già interessata lunedì scorso da un vasto rogo che si è esteso per chilometri, sono state avvistate le fiamme per ben due volte, poco prima dell’alba e nel primo pomeriggio. Fortunatamente, i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere gli incendi evitando che divampassero di nuovo riducendo in cenere quel che resta della vegetazione sul colle, un disastro ambientale per San Giovanni Teatino.
A questo punto, sono in pochi a credere che la causa dei roghi sia accidentale. Molto più realisticamente, in giro per il paese, c’è un novello Nerone, forse affetto da piromania, l’impulso irrefrenabile verso il fuoco che lo spinge ad appiccare incend. Oppure si tratta di uno o più persone che stanno mettendo fuoco alla collina per qualche motivo e interesse, per il momento reconditi, legati all’area, sempre la stessa, che viene presa di mira. Il focolaio in via Rampigna è ripartito ieri verso le 4, vicinissimo al centro abitato di San Giovanni alta, stessa zona di lunedì. L’intervento, pressoché immediato dei pompieri, ha impedito che il fuoco avanzasse. Quanto alla telefonata al 115, per dare l’allarme sul nuovo incendio, su Facebook, una ragazza ha scritto di un uomo con un’auto grigia «che la mattina, alle 4.10 circa, ha detto di aver chiamato i vigili del fuoco per un incendio che stava partendo a San Giovanni alta, invece non ha chiamato proprio nessuno. Le autorità competenti prenderanno provvedimenti al riguardo. Fortunatamente, esiste ancora qualcuno con senso civico che per scrupolo ha chiamato lo stesso».
Nei commenti al post, la ragazza ha confermato di essersi rivolta alle forze dell’ordine per segnalare il tipo che si trovava nei pressi del focolaio appena innescato e che ai passanti avrebbe detto di aver allertato i vigili. In realtà, secondoquesta testimonianza, non aveva chiamato nessuno. Un altro indizio arriva da un cittadino che, sempre in via Rampigna, ha trovato quel che resta di una sorta di petardo artigianale esploso.
Il secondo rogo è stato sventato nel pomeriggio. L’area andata a fuoco è quasi interamente boschiva, sulle pendici del colle, area peraltro a rischio di dissesto idrogeologico. Non edificabile. «Per fortuna, i vigili del fuoco sono riusciti a bloccare anche questo incendio. Adesso stanno controllando la zona. Speriamo che sia l'ultima volta», le parole del vice sindaco, Giorgio Di Clemente, ieri, dopo il secondo focolaio domato.
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