Incendia l’auto della sua ex, arrestato

14 Giugno 2015

In cella 45enne: è accusato anche di aver dato fuoco alle macchine della carrozzeria del nuovo compagno della donna

MONTESILVANO. Prima ha dato fuoco alla macchina della moglie e poi ad altre quattro automobili parcheggiate nella carrozzeria del nuovo compagno della donna. E’ stato arrestato con le accuse di atti persecutori, danneggiamento e incendio un 45enne originario di Napoli e residente a Montesilvano che non ha accettato la fine del matrimonio con la donna perseguitandola, pedinandola e arrivando anche a incendiarle l’auto.

Luigi Sagliocco è finito così ai domiciliari in seguito alle indagini dei carabinieri della compagnia di Montesilvano guidati da Vincenzo Falce che sono partiti proprio da quell’incendio di auto considerato subito sospetto.

Nella notte tra il 29 e il 30 maggio il 45enne avrebbe danneggiato e parzialmente incendiato l’auto della moglie da cui si è separato un paio di mesi fa. Ma è stato in particolare il rogo nella notte tra il 2 e il 3 giugno a indirizzare le indagini dei carabinieri e a spingere la donna a denunciare l’uomo che è stato così arrestato per stalking, danneggiamento e incendio.

Due auto distrutte dalle fiamme e altre due danneggiate: era stato questo il bilancio del rogo in via Vespucci, una traversa di via Vestina a ridosso del confine tra Montesilvano e Cappelle sul Tavo.

Un incendio la cui natura dolosa era apparsa subito chiara ai vigili del fuoco arrivati sul posto proprio perché i pompieri aveva trovato tracce evidenti di un liquido infiammabile che avevano innescato le fiamme prima su una Peugeot 206 e poi su una Renault Clio.

Inoltre, l’incendio si era propagato anche ad altre due auto parcheggiate al di là del recinto di un’altra attività della zona.

Quella notte il rogo si era scatenato all’esterno di una carrozzeria, in un cortile sterrato, e i carabinieri di Montesilvano avevano subito imboccato la strada della pista sentimentale e dei motivi personali proprio perché, già in base ai primi elementi che erano stati raccolti, il rogo non sembrava essere legato né a possibili tentativi di estorsione né a fatti riconducibili alla criminalità locale.

E’ stato poi il nome del titolare della carrozzeria ad aggiungere qualcosa in più alle indagini dei militari e, in particolare, la svolta è arrivata anche dopo la denuncia della donna che ha spiegato ai militari che l’ex marito non aveva accettato la fine della relazione.

La coppia, infatti, si era separata un po’ di tempo fa e il 45enne non aveva retto alla fine della storia né alla presenza di un altro uomo nella vita della donna. Il 45enne di origini napoletane prima di arrivare ad incendiare le auto, tra cui anche quella dell’ex moglie, ha perseguitato la donna pedinandola, inseguendola e costringendo la vittima a cambiare quindi le sue abitudini di vita oltre che a vivere nella paura.

L’uomo ha pedinato la donna, l’ha tempestata di messaggi e di telefonate arrivando negli ultimi tempi a dare fuoco alla sua macchina e a quelle parcheggiate nella carrozzeria del suo nuovo compagno. Il rogo non solo aveva infatti danneggiato le automobili ma aveva anche provocato due boati in sequenza svegliando il quartiere.

Erano stati infatti proprio i residenti a dare l’allarme e una volta sul posto i vigili del fuoco avevano lavorato per oltre un’ora per cercare di spegnere le fiamme appiccate con un liquido infiammabile. Fin dalle prime ore i carabinieri non hanno avuto dubbi sulla natura dolosa dell’incendio ma anche sul motivo legato a motivazioni personali e sentimentali. Per questo i militari sono riusciti ad arrivare al 45enne, denunciato anche dall’ex moglie vittima, ormai, di una situazione diventata insostenibile. Ieri, l’uomo è stato arrestato ai domiciliari con le accuse di stalking, danneggiamento e incendio.

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