Incendiate due macchine con la benzina

31 Maggio 2022

A fuoco una Jeep Renegade e una Fiat 500 di proprietà di un impiegato. Trovato un secchio con del liquido infiammabile

CAPPELLE SUL TAVO. Paura, ieri notte, a Cappelle Sul Tavo, in contrada Valle Sbraccia, zona di campagna, considerata tranquilla. Erano da poco passate le 3.30 quando due auto, una Jeep Renegade e una Fiat 500, che erano parcheggiate l’una dietro l’altra, hanno preso fuoco. Nel giro di pochissimi minuti, sono state divorate dalle fiamme. Ingentissimi i danni. Sul posto, per le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza, andate avanti per un bel po’ di tempo, i vigili del fuoco del distaccamento di Montesilvano intervenuti con più squadre. Degli accertamenti si stanno ora occupando i carabinieri della stazione di Spoltore insieme a quelli della compagnia di Pescara, coordinati dal tenente Giovanni Rolando.
Sull’origine dolosa dei roghi non sembrano esserci dubbi. Vicino alle due vetture, le quali appartengono alla stessa persona, che lavora come impiegato in una azienda, è stato trovato un secchio con resti di benzina. Le indagini si stanno ora concentrando sulla vita dell’uomo per cercare di capire cosa e, quindi, chi ci potrebbe esservi dietro il gesto, le cui conseguenze potevano essere ancora più gravi. Le auto prese di mira erano infatti parcheggiate non distanti da altre vetture, in particolare da un furgoncino, e a ridosso di abitazioni. Nelle prossime ore, il proprietario, originario del Sud Italia, ma da tempo residente in Abruzzo, sarà sentito in maniera più approfondita. Qualche elemento utile si sta cercando nelle immagini dei sistemi di videosorveglianza privati presenti lungo la contrada, dove ieri mattina non si parlava di altro. Alcuni residenti hanno detto di aver sentito come degli scoppi e poi di aver visto le fiamme e il fumo.
Per il Pescarese, si tratta dell’ennesimo incendio di auto. L’ultimo della serie, si era verificato una ventina di giorni fa a Montesilvano, in via Petrarca, una traversa del lungomare. Anche in quel caso, a prendere fuoco in piena notte erano state due macchine, una Audi A6 e una Volkswagen Up, di proprietà della stessa persona, un imprenditore. Ed esattamente come ieri, vicino ai veicoli, vigili del fuoco e carabinieri avevano trovato una tanica, utilizzata per appiccare i roghi.
Seppure avvenuti con le stesse modalità, tra i due episodi non ci sono collegamenti. Soltanto nel 2021, a Montesilvano, sono stati 23 i veicoli andati in fumo di cui due in via Rimini e via dei Teatini a febbraio, due in via Manin ad aprile, 9 in via Chiappinello a settembre, 8 in un deposito di via Verrotti a ottobre e 2 in via Lazio a dicembre. Stessa situazione a Pescara: l’ultimo incendio di probabile origine dolosa in città risale alla fine di marzo. Ad essere pesantemente danneggiati dal fuoco, addirittura tre veicoli, due automobili e un furgone, che erano parcheggiati in via Lago Maggiore a San Silvestro.