Incendiati portone e citofono

Allarme in via Caduti per servizio dopo l’occupazione abusiva di un alloggio
PESCARA. A Fontanelle c’è chi continua ad usare la violenza, per imporsi sugli inquilini onesti e anche per mostrare il proprio disprezzo nei confronti della legge. Un esempio della prepotenza che vige tra i palazzoni di via Caduti per servizio è nelle foto-denuncia mostrate dal consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Domenico Pettinari, che è vice presidente del Consiglio. Un portone e un citofono sono stati bruciati, probabilmente come ripicca di chi ha occupato abusivamente un alloggio popolare. L’arrivo delle forze dell’ordine, a più riprese, non è stato sufficiente ad evitare l’occupazione dell’appartamento: ogni volta che la pattuglia si allontanava gli abusivi tornavano e hanno minacciato di appiccare un incendio.
Un metodo già applicato, in questa zona, negli anni passati, quando è stato preso di mira Nello Raspa, presidente dell’associazione “Insieme per Fontanelle”, che già allora si batteva per la legalità. Gli fu incendiata l’auto, nel 2011, e la porta di casa fu danneggiata.

