Incendio sul balcone, anziano intossicato

8 Novembre 2019

Il fuoco è partito dalla canna fumaria, aggredendo gli arredi del terrazzo all’ultimo piano. Tutti in strada i condòmini

PESCARA. «Abbiamo visto tanto fumo, le fiamme, e siamo usciti tutti quanti in strada». Momenti di paura, ieri pomeriggio, intorno alle 16,30 tra gli inquilini di una palazzina di via Fonzi, al civico 32, in zona Stadio, dopo che dalla canna fumaria dell’edificio di quattro piani si è sprigionato il fuoco che ha subito aggredito il gazebo del terrazzo all’ultimo piano. Un rogo che ha fatto schizzare in strada le studentesse del palazzo e gli altri inquilini che hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto, mentre il rogo divorava gli arredi del terrazzo, vigili del fuoco, polizia e 118. Sono stati proprio i sanitari dell’emergenza a soccorrere un pensionato di 83 anni, l’inquilino dell’appartamento dove si stava sviluppando l’incendio. Decisivo l’allarme lanciato dalle studentesse che abitano sullo stesso pianerottolo dell’anziano le quali, non vedendolo in strada con gli altri condomini, hanno subito ipotizzato che potesse trovarsi ancora nell’appartamento divorato dal fumo. E così era. I vigili del fuoco che sono corsi a verificare, l’hanno portato immediatamente fuori. L.Z., originario di Luco dei Marsi, aveva un principio di intossicazione da fumo che ha indotto i sanitari dell’emergenza a praticargli le prime cure per poi trasportarlo al pronto soccorso dove fino a sera è stato tenuto sotto controllo medico. Da una prima ricostruzione l’uomo, che abita con la moglie, si trovava momentaneamente solo in casa quando, complice la canna fumaria sporca, è partito l’incendio che, alimentato dalla fuliggine residua si è sviluppato nel terrazzo del suo appartamento. «Mai vista una cosa del genere», commenta stravolta l’inquilina del primo piano, «per fortuna siamo potuti rientrare tutti nelle nostre case». (s.d.l.)