Inchiesta Marinelli, patteggiamento per due

Sono la ex dirigente Petrella e l’imprenditore Tonelli. Asl e Servizi Italia ammesse come parti civili
PESCARA. Con la costituzione delle parti civili si è ufficialmente aperto ieri il procedimento davanti al gup Giovanni de Rensis: quello che riguarda la prima tranche della complessa inchiesta (partita nel 2019) sulle attività dell’imprenditore della sanità, Vincenzo Marinelli, nelle mani del pm Andrea Di Giovanni, che vede imputati 21 persone fisiche e 9 persone giuridiche. Ieri il gup ha ammesso come parti civili soltanto la Asl di Pescara e la Servizi Italia, una delle società concorrenti che si ritiene danneggiata dalle assegnazioni degli appalti che la Asl pescarese, stando all’accusa, avrebbe pilotato in favore del gruppo che faceva capo a Vincenzo Marinelli: sei gare per circa 39 milioni di euro. Parti civili, nei confronti delle quali c’è stata l’opposizione di alcuni avvocati del nutrito collegio difensivo, ma che comunque sono state ammesse dal giudice anche se relativamente ad alcuni capi di imputazione (per la Servizi Italia quelli che riguardano il reato di turbativa d'asta). La Asl, invece, si è costituita contro tutti ad eccezione di sette dei 21 imputati. Adesso si tornerà in aula il 22 dicembre, ma solo per consentire ai responsabili civili chiamati in causa, di entrare formalmente nel procedimento. Poi ci sarà una successiva udienza per entrare nella discussione vera e propria. E qui il tira e molla del collegio difensivo con il giudice ha riguardato la data dell’udienza di discussione per due ordini di motivi. Il primo è relativo alla richiesta di riunire questa prima tranche dell’inchiesta con la seconda, già fissata al 19 marzo davanti a un altro gup (in totale i filoni sono quattro di cui due già davanti al gup, uno ancora da fissare e l’ultimo ancora da chiudere): richiesta che verrà però incardinata, e quindi discussa, il 22 dicembre; il secondo è legato alle elezioni regionali del 10 marzo. I legali dell’attuale presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, unico politico coinvolto in questa tranche d'inchiesta (accusato di corruzione e turbativa d’asta), vorrebbero una data successiva alle elezioni per non turbare la campagna elettorale del candidato Sospiri. Ma anche questo ostacolo verrà superato nel corso della prossima udienza del 22 dicembre prossimo.
Intanto il gup ha reso noto che due dei 21 imputati persone fisiche, hanno chiesto il patteggiamento: e sono la ex dirigente del servizio acquisti beni e servizi della Asl, Tiziana Petrella (uno dei perni della vicenda per i suoi stretti legami con Vincenzo Marinelli), e l’imprenditore Fabio Tonelli, coinvolto nella gara per l’acquisto delle mascherine nel periodo della pandemia Covid. Sei le gare che finirono nel mirino della magistratura: quella per l’acquisto della risonanza magnetica 3Tesla (da 3 milioni di euro); la gestione dei servizi di sterilizzazione degli strumenti chirurgici (1.600.000 euro); i servizi in favore dei pazienti in stato di fragilità (13 milioni); la gara per l’affidamento dei servizi per la centrale di sterilizzazione (19 milioni); quella per i servizi diagnostici ed esami clinici per gli ospedali di Pescara, Penne e Popoli (1.600.000); e non ultima quella per i 181 posti letto elettrici per il Covid Hospital di Pescara. Le accuse, a vario titolo contestate, sono di turbativa d'asta, corruzione, turbata libertà degli incanti ed evasione fiscale.

