Inchiesta sull’acqua, Marcozzi presidente

14 Settembre 2022

La consigliera regionale a capo della Commissione : «Troppe perdite idriche, useremo i fondi del Pnrr»

PESCARA. Sara Marcozzi è stata eletta presidente della Commissione d’inchiesta sull’acqua in Abruzzo. «È per me un onore essere stata votata presidente», il suo commento, «e voglio ringraziare i Commissari per avermi scelta. Ho portato mesi fa all’attenzione del Consiglio regionale questa istanza, perché le continue problematiche che stiamo affrontando in questo periodo storico meritano un segnale forte da parte di ogni istituzione». Secondo Marcozzi «è necessario che anche in Regione ci sia un luogo che lavori esclusivamente sul tema, evidenziando i problemi e cercando soluzioni». La consigliera regionale che dal M5S ha aderito a Impegno civico di Luigi Di Maio, aggiunge che «le nostre reti idriche sono tra le peggiori in Italia e in Europa, con punte di perdite del 70%. La gestione è quantomeno farraginosa, con sei società diverse a cui si aggiunge l’ente regionale Ersi. Inoltre, le temperature in costante aumento e la siccità stanno diventando un problema sistemico per il Paese. Si tratta di criticità davanti alle quali la politica deve fare la propria parte». «La Commissione d'inchiesta sull'acqua», conclude, «svolgerà il proprio ruolo in modo responsabile e collaborativo, a esclusiva difesa degli interessi dei cittadini abruzzesi. Gli scenari che si aprono con lo stanziamento dei fondi del Pnrr sono la prima occasione che questa regione non deve perdere, e seguiremo, col resto dei componenti della Commissione, l'evoluzione degli interventi. L'Abruzzo perde acqua da troppo tempo. È il momento di fare un quadro preciso delle problematiche e proporre soluzioni per il nostro territorio».